Luka Modric resta protagonista con il Milan e non si ferma nemmeno in nazionale: guiderà la Croazia verso la qualificazione ai Mondiali.
Quando Luka Modric ha firmato con il Milan il 14 luglio, a 40 anni, molti si sono chiesti cosa potesse ancora dare. I dubbi non erano sulle sue qualità tecniche, ma sull’età, vista da molti come un limite. Dopo oltre due mesi di stagione, il fuoriclasse croato ha però risposto con i fatti. Prestazioni da leader e ruolo centrale nello scacchiere di Massimiliano Allegri.
Modric ha giocato tutte le partite di campionato del Milan e una di Coppa Italia, dimostrando di non temere il passare del tempo. Con la maglia rossonera, è diventato imprescindibile. La sua intelligenza tattica gli permette di dettare i tempi e guidare il gioco, rendendolo fondamentale per la squadra. È il secondo giocatore più impiegato del Milan in Serie A, con 515 minuti giocati, dietro solo a Gabbia.
Modric, il leader instancabile: guida la Croazia verso il Mondiale
Nonostante l’età avanzata, il centrocampista ha mantenuto un ruolo centrale anche nella Nazionale croata, dove è il capitano e perno indiscutibile della formazione di Zlatko Dalić. Durante la sosta per le qualificazioni al Mondiale 2026, Modric non si ferma: guiderà la Croazia in due partite cruciali, a partire dallo scontro diretto di questa sera contro la Repubblica Ceca, che vede entrambe le squadre appaiate al primo posto del Gruppo L. La sua presenza in campo è fondamentale, non solo per la sua qualità, ma anche per la leadership che offre ai compagni. Luka Modric è uno di quei pochi giocatori che, nonostante gli anni, continua a essere un leader in ogni competizione in cui gioca, sia con il Milan che con la Croazia. Non è solo un simbolo del passato, ma una risorsa ancora in grado di fare la differenza nel presente.
Luka Modric: il titolare inamovibile del Milan e della Croazia
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