Milan, Adriano Galliani saluta Monza, adesso cambia tutto. Tutto pronto per i rossoneri? È ufficiale: l’AC Monza passa in mani americane. Il fondo statunitense Beckett Layne Ventures ha acquisito l’80% delle quote del club dalla Fininvest, sancendo l’ingresso in una nuova era per la società brianzola. Il restante 20% resterà temporaneamente a Fininvest, che lo cederà entro il 30 giugno 2026.
Con il closing dell’operazione arriva anche una notizia che segna la fine di un’epoca: Adriano Galliani lascia il club. Storico dirigente del Milan e anima del progetto Monza targato Berlusconi, Galliani ha rifiutato un ruolo operativo nella nuova struttura. Una scelta forte, dettata dal desiderio di lasciare piena libertà al nuovo corso societario.
«Il Monza è nel mio cuore, ma è giusto farmi da parte. Lascio spazio a chi guiderà il club verso nuove sfide», ha dichiarato Galliani. Il dirigente ha definito l’addio “doloroso ma inevitabile”, ricordando il percorso che ha portato il Monza dalla Serie C alla Serie A.
Il passaggio di proprietà segna una svolta anche per il calcio lombardo. In una regione dove il Milan rappresenta la grande bandiera storica, il Monza si candida a diventare un polo emergente, con un progetto ambizioso e risorse fresche.
Per i rossoneri, l’uscita di Galliani dalla scena è un evento simbolico. Dopo aver scritto la storia del Milan, ora saluta anche il club della sua città. Ma resta nell’aria una domanda: cosa accadrà adesso al Monza… e come reagirà il calcio italiano a questa nuova ondata americana? Milan, Adriano Galliani saluta Monza, adesso cambia tutto. Tutto pronto per i rossoneri?
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