Ruud Gullit è tornato a parlare di Milan, intervistato da Sport Tv, punzecchiando Rafael Leao e dicendo la sua sulla situazione del giocatore portoghese.
Rafael Leao sta vivendo sicuramente la stagione più complicata della sua carriera da quando veste la maglia del Milan. Non tanto per i numeri, piuttosto per la mancata costanza di rendimento e l’atteggiamento mostrato in campo. Milan-Juve è già il secondo episodio in stagione che lo vede uscire dal terreno di gioco sommerso dai fischi dei tifosi rossoneri.
Negli ultimi anni le critiche verso il giocatore da parte di giornalisti, opinionisti ed ex-calciatori non sono mancate. Tra questi, anche la leggenda rossonera Ruud Gullit ha voluto dire la sua, intervistato da Andersinho Marques per Sport TV, emittente portoghese. Queste le sue parole:
“Leao è un grande giocatore, ogni tanto dà la sensazione di star combattendo i diavoli nella sua testa. Lui è un giocatore bravo, ma ogni tanto sembra che non sia qui. Penso che lui sia importante, mi piace molto. Deve trovare un modo per offrire, come minimo, prestazioni da 6 o 7. E dopo ci sono partite eccezionali da 9. Ma partite da 9 e poi partite da 4, no. Non voglio. Lui ha la forza e l’abilità per giocare sempre, almeno, da 6 o da 7. È un grande giocatore, mi piace vederlo, ma ogni tanto sembra che con la testa sia da un’altra parte. Deve essere più orgoglioso di fare quello che sa fare. Ma, quando non va, deve anche saper giocare semplice e crescere poco a poco durante la partita”.
Dopo Tare, anche Gullit cerca di spronare l’attaccante portoghese a dar di più. Le qualità tecniche del giocatore non si discutono. Sicuramente le condizioni fisiche hanno influito nelle prestazioni recenti, ma non può essere una scusa per l’atteggiamento mostrato in campo. Ora sta al giocatore ricucire il rapporto con i propri tifosi raggiungendo l’obiettivo Champions a suon di prestazioni convincenti.
Milan, anche Ruud Gullit punzecchia Rafael Leao. Ecco le parole
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