Milan, Ardon Jashari è (quasi) pronto. Max Allegri lo getta dentro contro l’Entella. Il Milan di Max Allegri ritrova finalmente Ardon Jashari, uno dei giocatori più attesi dopo il lungo stop per la frattura del perone che lo aveva bloccato a fine agosto. Il centrocampista torna oggi in campo nell’amichevole contro la Virtus Entella, un test prezioso per misurare condizioni, ritmo e inserimento tattico.
La curiosità dell’ambiente è altissima: “come e dove giocherà Jashari” è diventata la domanda che rimbalza da Milanello ai tifosi rossoneri.
Allegri lo considera un elemento chiave per la seconda parte di stagione. La sua visione di gioco, la capacità di gestire i ritmi e una tecnica pulita lo rendono un profilo ideale sia come mediano davanti alla difesa sia come interno in un centrocampo a due. La prova di oggi, seppur a porte chiuse, sarà fondamentale per capire quale sarà il suo vero ruolo nel nuovo assetto rossonero.
La squadra attendeva questo momento: Jashari porta intensità, coraggio nei contrasti e qualità nel primo passaggio. “Può darci tanta struttura e tanti chilometri in mezzo al campo”, avrebbe confidato Allegri allo staff.
Il giocatore, caricatissimo, vuole dimostrare subito di essere pronto a tornare protagonista e di meritare lo spazio che la società e l’allenatore gli hanno riservato.
La gara con l’Entella servirà anche per testare altri rossoneri e valutare alcune soluzioni tattiche in vista del derby, ma la scena principale è tutta per lui.
Il ritorno di Jashari non è un semplice rientro: è una svolta tecnica che potrebbe ridisegnare il Milan. E oggi si accende la prima scintilla. Milan, Ardon Jashari è (quasi) pronto. Max Allegri lo getta dentro contro l’Entella.
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