Massimo Brambati critica De Bruyne e lo paragona a Modric del Milan, sottolineando differenze di atteggiamento e mentalità in campo.
Massimo Brambati, ex calciatore e oggi opinionista, ha espresso il suo punto di vista ai microfoni di Radio Marte sulla differenza di approccio tra Kevin De Bruyne e Luka Modric, elogiando il croato del Milan per la sua mentalità e professionalità.
“Con Ndoye il Napoli avrebbe avuto un’alternativa in più, ma resta il principio che i bravi giocatori devono stare in campo solo se aiutano la squadra anche in fase di non possesso”, ha spiegato Brambati. “De Bruyne ha alzato un po’ la cresta. È un campione, certo, ma deve dimostrarlo partita dopo partita e mettersi a disposizione del gruppo e dell’allenatore”.
L’opinionista ha poi aggiunto un paragone diretto con il centrocampista rossonero: “La postura e l’atteggiamento di De Bruyne non sono quelli di Modric al Milan. Luka è un esempio, sempre concentrato, sempre al servizio della squadra. Il belga invece mi è sembrato ancora poco dentro il contesto tattico e con un approccio diverso, meno umile”.
Modric vs De Bruyne
Brambati ha sottolineato come Antonio Conte non faccia sconti a nessuno: “Le sostituzioni di De Bruyne, Hojlund e McTominay a Milano lo dimostrano. Conte non guarda al nome, ma alla funzionalità e alla disponibilità dei giocatori. Se non danno il contributo che serve, li cambia senza esitazioni”.
Infine, una riflessione sull’impatto dei due campioni nei rispettivi club: “Modric è arrivato al Milan con la voglia di dimostrare che l’età non conta, diventando subito un punto di riferimento tecnico e mentale. De Bruyne, invece, deve ancora dimostrare di voler essere davvero il leader del Napoli. A Napoli non basta il nome: serve spirito di sacrificio, come quello che Allegri ha saputo trasmettere al suo Milan”.
Milan, Brambati provoca: “De Bruyne non ha la classe di Modric”
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