Francesco Camarda resta al Milan: prestito al Lecce con diritto di riscatto, controriscatto e premi legati alle presenze in campo.
Prima di rinnovare il contratto con il Milan, Francesco Camarda ha ricevuto forti interessamenti da diversi club stranieri, tra cui il Manchester United e il Borussia Dortmund. Anche in Italia, la Roma aveva monitorato con attenzione il giovane attaccante rossonero, ma la proposta più vicina a convincerlo sembra essere stata quella del club tedesco, che aveva mostrato un progetto chiaro per il suo sviluppo.
L’accordo tra Milan e Lecce prevede un prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Il Lecce si farà carico dell’intero stipendio di Camarda e potrà riscattarlo per 3 milioni di euro. Il Milan, a fronte di circa 800mila euro in più, potrà esercitare il controriscatto, leggermente inferiore a 4 milioni.
Il prestito prevede anche premi legati alla valorizzazione del giocatore, destinati al Lecce, che possono arrivare fino a quasi 500mila euro complessivi in base alle presenze in campo. Più Camarda giocherà, maggiore sarà la cifra finale dei premi, incentivando la crescita del giovane attaccante durante la stagione.
La scelta di Camarda
Secondo quanto dichiarato da Moretto, il punto determinante nella decisione di Camarda è stata la volontà di restare al Milan. Nonostante le offerte importanti da club italiani e stranieri, il giovane talento ha scelto di continuare il suo percorso nel club rossonero, confermando il legame e la determinazione di diventare una risorsa importante per il futuro della squadra.
Il prestito al Lecce rappresenta quindi un passo fondamentale per il percorso di crescita di Camarda, garantendogli minuti in campo e opportunità per dimostrare il suo talento, con l’obiettivo di tornare pronto a Milano per il progetto a lungo termine del club.
Milan, Camarda resta: prestito al Lecce e interesse internazionale
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