Il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, è intervenuto con fermezza sulla discussa gara di Campionato tra Milan e Como e Perth, che ha sollevato non poche polemiche tra appassionati e addetti ai lavori. L’incontro, programmato in Australia, ha alimentato il malcontento dei tifosi italiani, costretti a confrontarsi con orari e distanze che rendono difficile seguire la propria squadra, anche solo in tv. Abodi, da sempre attento al rapporto tra calcio e pubblico, ha sottolineato come la scelta di spostare certe partite così lontano dal territorio nazionale rischi di snaturare il legame tra club e tifoseria. “Serve maggiore rispetto per i tifosi, che sono il cuore del nostro sport”, ha dichiarato il ministro, aggiungendo che la spettacolarizzazione del calcio non può andare a scapito della passione e della partecipazione popolare. Milan-Como a Perth, parla Andrea Abodi: “Manca rispetto per i tifosi”

Abodi ha poi ricordato l’importanza di trovare un equilibrio tra esigenze commerciali e identità sportiva, soprattutto in un momento in cui il calcio italiano sta cercando di rilanciarsi anche a livello internazionale. “Portare il nostro calcio nel mondo è positivo, ma bisogna farlo con sensibilità, senza allontanare chi lo vive ogni settimana negli stadi”. Un messaggio chiaro, quello di Abodi, modernità sì, ma senza dimenticare chi rende il calcio davvero vivo.

