Controlli più rigidi per la Curva Sud del Milan
La Questura ha predisposto dei controlli più rigorosi per la Curva Sud del Milan.
È quello che è successo in occasione della sfida di Coppa Italia contro la Roma quando al cancello 14, ingresso del secondo anello blu, è stata richiesta una maggiore attenzione per i membri della tifoseria organizzata. Agli steward infatti è stata affiancata la Polizia di Stato al fine di eliminare le minacce e le aggressioni o ingressi multipli o senza biglietto.
Questo però ha portato a ritardare di quasi un’ora l’ingresso di centinaia di tifosi che non hanno potuto esultare alla doppietta di Tammy Abraham.
I controlli continueranno anche per i prossimi incontri. La Questura pertanto invita i tifosi a recarsi allo stadio il prima possibile anche se le operazioni potranno essere accelerate fino a un certo punto.
L’irrigidimento dei controlli è una delle conseguenze dell’inchiesta “Doppia Curva”, su cui il lavoro di indagine prosegue anche a livello parlamentare. Martedì il comitato ad hoc, istituito
nell’ambito della commissione Antimafia, ha ascoltato Giancarlo Abete (presidente Lnd) e Vito
Tisci (presidente settore giovanile Figc). Il calendario delle audizioni, inaugurato il 21 gennaio con Gabriele Gravina, proseguirà: tra i prossimi, il presidente Coni Giovanni Malagò e il procuratore Antimafia Giovanni Meillo.
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