Peppe Di Stefano racconta chi lo ha stupito in questo inizio di stagione. Theo Hernandez sotto Allegri: analisi e curiosità
Peppe Di Stefano, inviato SkySport, ha parlato a Radio Rossonera dell’inizio stagione del Milan e dei giocatori che lo hanno maggiormente impressionato sotto la guida di Massimiliano Allegri.
“Chi mi ha stupito di più? Senza dubbio Tomori – ha detto Di Stefano –. Era l’emblema di un giocatore che riesce a rendere al meglio quando c’è una grande struttura societaria intorno. Lo scorso anno, con un Milan in difficoltà, aveva faticato, ma quest’anno sta dimostrando di poter essere fondamentale. Mi resterà il mistero di cosa avrebbe potuto fare Theo Hernandez in una squadra di questo livello e con un allenatore come Allegri. Sono certo che avrebbe trovato nuova motivazione e sarebbe tornato al massimo della condizione. Allegri non ha cambiato chissà quale schema, ha semplicemente lavorato sulla testa dei giocatori. La coppia Gabbia-Pavlovic-Tomori non è così distante dalla difesa da Scudetto, e il mister ha gli antidoti giusti per gestire eventuali difficoltà, con i calciatori che lo seguono con grande attenzione”.
Saelemaekers, la certezza di Allegri
Sul rendimento di Alexis Saelemaekers, Di Stefano ha aggiunto: “Per me sarebbe stata una follia cederlo negli ultimi due anni. Ha iniziato bene questa stagione, lo scorso anno ha fatto benissimo alla Roma e in precedenza a Bologna, e nella sua prima esperienza al Milan ha portato trofei. Allegri, appena ha visto i primi allenamenti, ha capito subito il suo valore: ‘lui non si tocca’ ha detto. Saelemaekers rappresenta un elemento chiave per la squadra”.
Infine, sulle possibilità del Milan in campionato: “Il mister ha sempre detto di non sbilanciarsi prima di marzo. Questo Milan non ha una rosa da dominio assoluto, ma possiede le caratteristiche giuste per fare bene e competere come ha fatto Pioli in passato. Con equilibrio, mentalità e il lavoro di Allegri, la squadra può fare una stagione importante”.
Milan, Di Stefano: “Il mistero di Theo Hernández con Allegri”
LEGGI ANCHE: Milan, Guidi sugli adattamenti: Saelemaekers e Pulisic centrali

