Fabio Capello analizza Milan-Juventus: lo 0-0 allo Stadium non lo convince, critica tatticismi, attaccanti e la prestazione di Leao
Fabio Capello, ex allenatore di Milan, Roma e Juventus, ha espresso un giudizio netto sul pareggio 0-0 tra bianconeri e rossoneri, sottolineando come il match non abbia offerto il livello di spettacolo atteso. Intervistato a Radio Anch’io Sport su Rai Radio1, Capello ha evidenziato i limiti del calcio italiano e la carenza di attaccanti di alto livello: “Juve-Milan non è stato un grande spettacolo. Primo tempo noiosissimo, le due squadre non hanno avuto il coraggio di rischiare. Nel secondo qualcosa di più si è visto, ma da squadre del genere ci si aspettava più spettacolo”.
L’ex tecnico ha anche criticato alcune scelte in campo: “Non ho capito la sostituzione di Conceicao. Anche Leao ha sprecato due occasioni incredibili, la qualità davanti alla porta manca in Serie A”. Capello si è detto scettico sulla possibilità di sostituire Leao a gennaio con un attaccante di alto livello: “Non ce ne sono molti che vengano in Italia. L’unico è Hojlund, che il Napoli ha pagato tanto ma ha le qualità giuste”.
Oltre al Milan, Capello ha analizzato le difficoltà generali del campionato: “Tutti dovranno fare i conti con il Como di Fabregas: giocano con mentalità vincente, scelgono giocatori tecnici e di scuola spagnola. Noi siamo rimbambiti dalle tattiche, loro puntano sulla tecnica”.
Napoli e Roma: analisi Capello
Infine, l’ex tecnico ha commentato il Napoli e la convivenza McTominay–De Bruyne: “De Bruyne ha una classe eccezionale e una visione unica. McTominay è di inserimento e forza, le loro posizioni si sovrappongono. Manca supporto sulla sinistra, mentre a destra con Politano sono molto pericolosi”.
Capello ha concluso con uno sguardo alla Roma e al campionato: “Mi aspetto un campionato da Champions. Gasperini ha mentalità vincente e ottimi giocatori come Soulé e Dybala, capaci di decidere le partite. La bravura dell’allenatore e la spinta della piazza saranno determinanti per la squadra giallorossa”.
Il suo giudizio mette in luce limiti tattici e carenze tecniche, ma anche le potenzialità di chi sa valorizzare qualità individuali e mentalità vincente.
Milan, Fabio Capello stronca Juve-Milan: ‘Spettacolo? Zero! E Leao…’
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