Il nuovo corso rossonero guidato da Massimiliano Allegri ha portato entusiasmo, risultati e un’identità finalmente chiara. La squadra ha ritrovato equilibrio, compattezza e mentalità vincente, ma tra i reparti c’è un settore che continua a destare qualche perplessità ed é quello dei terzini, che forse é il vero anello debole di un progetto in netta crescita. La partenza di Theo Hernández ha lasciato un vuoto difficile da colmare. Il francese era molto più di un semplice terzino. Nelle ultime tre stagioni in Serie A ha messo insieme oltre 20 gol e 23 assist, numeri da trequartista aggiunto che raccontano il suo impatto devastante sulla fascia sinistra. La sua capacità di spingere, creare superiorità e incidere nella metà campo avversaria è una qualità che oggi al Milan manca visibilmente. Milan: Fasce da migliorare? il Diavolo ha bisogno di maggiori certezze sulle corsie esterne

Il suo erede designato, Pervis Estupiñan, sembra stentare sia in fase difensiva che offensiva. La gara con il Napoli ha sottolineato le forti carenze dell’ex Villareal che garantisce corsa ma poco piú. La sua prestazione contro il Napoli, é stata altamente sotto la sufficenza. Bisognerá migliorere molto ed alzare il livello. L’alternativa Davide Bartesaghi, invece, rappresenta una scommessa per il futuro, ma non può ancora essere considerato un titolare affidabile in un contesto da vertice.
Sull’altra fascia, Alexis Saelemaekers é una garanzia ed ha risposto presente, adattandosi bene a un ruolo non suo naturale, offrendo come sempre equilibrio e generosità. Tuttavia, anche qui manca una vera alternativa. Atekame ha talento ma appare ancora acerbo nelle letture difensive e discontinua nella fase offensiva. Queste lacune rischiano di limitare il potenziale offensivo dei rossoneri, costringendo spesso Allegri a rinunciare a soluzioni più aggressive. Per puntare in alto, il Milan dovrà intervenire sul mercato, cercando almeno un esterno sinistro in grado di garantire qualità e spinta costante. La crescita della squadra è evidente, ma per fare l’ultimo salto serviranno anche terzini all’altezza delle ambizioni rossonere. Senza certezze sulle fasce, il rischio è di rallentare un percorso che, per il resto, sembra finalmente quello giusto.

