Milan, fascia sinistra, si cerca stabilità. Davide Bartesaghi in rampa. La fascia sinistra del Milan torna sotto i riflettori: dopo anni di certezze garantite da Théo Hernández, la scorsa stagione aveva evidenziato crepe difensive sempre più difficili da ignorare — quella corsia, un tempo punto di forza, si era trasformata in un settore vulnerabile, messo ripetutamente sotto pressione dagli avversari.
Ma oggi, finalmente, c’è chi scommette su un cambiamento concreto. A parlare è Fabio Capello: l’ex tecnico rossonero, voce autorevole e sempre attento alle dinamiche del club, ha speso parole positive per Davide Bartesaghi, sottolineando come il giovane terzino meriti fiducia, tempo e continuità. Non un semplice elogio di circostanza, ma un riconoscimento delle sue qualità e del suo potenziale di crescita.
L’ex tecnico rossonero continua
Secondo Capello, Bartesaghi non deve essere considerato un ripiego momentaneo o un’alternativa di emergenza, bensì parte integrante di una strategia più ampia: puntare su giovani formati internamente, valorizzare il vivaio e inserire gradualmente profili capaci di restituire stabilità a una difesa che negli ultimi mesi aveva mostrato fragilità. Il terzino classe 2005, con la sua corsa continua, l’impatto fisico e una sorprendente maturità tattica, sembra aver convinto lo staff tecnico.
Se la sua crescita proseguirà con questo ritmo, la fascia sinistra rossonera potrebbe tornare a essere un punto di forza, sia in fase offensiva sia in fase di copertura. In un campionato sempre più equilibrato, avere un terzino affidabile, disciplinato e pronto all’1 contro 1 può fare davvero la differenza.
Per i tifosi, tutto questo non rappresenta solo una promessa astratta, ma una speranza concreta. Il Milan continua a puntare sui giovani, sulla costruzione di un’identità e su un progetto che guarda lontano — e Bartesaghi è già in prima fila, pronto a prendersi il suo spazio. Milan, fascia sinistra, si cerca stabilità. Davide Bartesaghi in rampa.
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