Il pareggio contro il Genoa rovina la festa del 125° anniversario a San Siro
Nessun festeggiato vorrebbe che alla propria festa di compleanno gli inviati non si divertano. Eppure ieri i tifosi rossoneri sono rimasti delusi dal pareggio rimediato contro il Genoa, disputato dopo i festeggiamenti per il 125° anniversario del Milan. Tutto molto bello: le premiazioni, lo spettacolo, i giochi di luce, ma il risultato no.
In un clima così gioioso, davanti alle leggende che hanno conquistato titoli e trofei con la maglia rossonera, San Siro si aspettava un risultato diverso. Un pareggio che sta stretto perché ormai sono troppi i punti che si stanno lasciando per strada.
Milan, è crisi?
Il Milan sta faticando e l’ottavo posto in classifica, a otto lunghezze di distanza dal quarto, è un campanello d’allarme. In campo i rossoneri non riescono ad impostare uno stile di gioco, non sono incisivi come dovrebbero essere e si crea troppa confusione. Questi segnali negativi fanno intendere che qualcosa all’interno dello spogliatoio si è rotto. La fascia da capitano continua a passare da un braccio all’altro, fattore che indica la mancanza di una figura di un leader e le panchine “punitive”, prima con Leao e adesso con Theo, dimostrano un atteggiamento sbagliato dei giocatori che ormai non credono più nel progetto.
Milan, San Siro contro la società
San Siro però non ci sta perché il Milan ci ha abituato ad altro. Inevitabili così i cori e gli striscioni che contestano le decisione del club. Non è passato inosservato infatti lo striscione della Curva Sud che, in attesa del fischio d’inizio contro il Grifone, ha voluto rendere giustizia ai colori che hanno scritto la storia del calcio europeo: “Rendiamo onore ai nostri campioni, simboli di un Milan che non esiste più”.
Il clima però si è fatto ancora più teso quando sono piovuti fischi contro Zatlan Ibrahimovic al momento dell’inquadratura sul maxischermo. Una reazione nata dal malcontento dei tifosi per una dirigenza che non è mai piaciuta e che ultimamente è caduta nel ciclone delle polemiche così come dimostrano ancora gli striscioni fuori dallo stadio: “Società Milan: vi abbiamo aspettato e sostenuto a oltranza, della vostra mediocrità ne abbiamo abbastanza” e anche “Dirigenti incapaci, società senza ambizione. Non siete all’altezza della nostra storia“.
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