L’avvio dei Rossoneri è buono, il Milan si fa vedere subito in zona offensiva e si rende pericoloso con Gabbia che di testa colpisce la traversa mentre poco dopo è Pulisic a mandare alto di poco sempre di testa. Col passare dei minuti, però, il Diavolo rallenta e inizia a concedere spazi che il Genoa sfrutta bene per risalire il campo. Dopo una lunga fase del match dove non succede quasi nulla sono gli ospiti a colpire. Il Genoa si porta avanti, Malinovskyi sulla trequarti e serve Carboni che in mezzo all’area non sbaglia e punisce Maignan di destro. Una volta in svantaggio il Milan torna a premere in zona offensiva ma senza riuscire a pungere con decisione il Grifone. La grande occasione del pareggio arriva al 35′: il pallone viene crossato in mezzo, Leão colpisce al volo a due passi dalla porta ma Leali si supera, respinge la conclusione e sulla ribattuta scivola clamorosamente Fofana sprecando un tiro davanti alla porta. Il primo tempo si chiude dunque sullo 0 a 1 per il Genoa che sfrutta al meglio la sua unica vera palla gol dei primi quarantacinque minuti.
Le prime battute della ripresa sono dettate da un puro dominio Rossonero, che giustamente preme in cerca del gol del pareggio. Il gol arriva, lo segna Pulisic su deviazione di Gabbia da corner, ma il direttore di gara Mariani, dopo il controllo VAR revoca la rete a causa di un tocco di braccio da parte dell’attaccante americano del Milan. Niente di fatto quindi, il Diavolo riprende in fretta a tenere alto il baricentro e schiaccia il Genoa nei pressi della sua area di rigore. Il conto dei calci d’angolo iniziano a salire ed è proprio dalle palle ferme che i Rossoneri riescono più volte a mettere sotto pressione gli avversari ma senza trovare la zampata vincente. I minuti passano, il pareggio ancora non arriva e Allegri prova a dare più spinta togliendo Saelemaekers per Fullkrug, fuori anche Gabbia per Athekame che va a occupare la fascia sinistra. Il Milan ci prova, prima con Pulisic ma il suo tiro viene contenuto dal portiere e poi con Rabiot, ma la conclusione del francese viene ribattuta dalla difesa. Il tanto atteso pareggio tarda ad arrivare ma infine giunge in pieno recupero, al 92′, da calcio d’angolo e a segnarlo è Rafael Leão, che incrocia bene di testa e batte Leali. L’incontro sembra chiuso, invece riserva sorprese fino all’ultimo. Al 94′ è il Genoa ad attaccare sulla fascia con Norton-Cuffy, l’esterno muove per Ellertson che viene steso in area da Bartesaghi ed è calcio di rigore per i Rossoblù. Dal dischetto va il neo entrato Stanciu, che però colpisce malissimo, manda il pallone in tribuna e risparmia al Milan quella che sarebbe stata solo la sua seconda sconfitta in campionato. Invece l’esito è diverso, il Milan pareggia, perde altri punti per strada contro una piccola ma vista come si era messa la situazione nel finale forse questo è un punto conquistato piuttosto che due lasciati per strada.
Milan (3-5-2): Maignan (c), Tomori, Gabbia (76′ Athekame), Pavlovic, Saelemaekers (65′ Fullkrug), Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi, Pulisic, Leão. All. Allegri
Genoa (3-5-2): Leali, Marcandalli, Ostigard, Vasquez (c), Norton-Cuffy, Frendrup, Malinovskyi (64′ Ellertson), Thorsby (64′ Masini), Martin (83′ Stanciu), Vitinha (75′ Ekhator), Colombo (83′ Otoa). All. De Rossi
GOL: Colombo (G), Leão (M)
Ammonizioni: Gabbia (M), Leali (G), Maignan (M, Pavlovic (M), Tomori (M)

