Milan, Grassia: il noto giornalista sportivo ha parlato a Milannews esponendosi su varie tematiche rossonere. A partire da Allegri…
Dopo undici anni, Massimiliano Allegri torna a sedersi sulla panchina del Milan, pronto a guidare una squadra chiamata a voltare pagina. L’ottavo posto conquistato nell’ultima stagione ha lasciato ferite profonde, privando i rossoneri dell’accesso alle coppe europee e imponendo un inevitabile reset tecnico e mentale.
Per capire meglio cosa significhi questo ritorno e quali prospettive si aprano per il Milan, MilanNews.it ha intervistato il noto giornalista Filippo Grassia. Tra bilanci, aspettative e riflessioni sul futuro, ecco le sue parole sulla nuova avventura di Allegri e sulle sfide che attendono i rossoneri. In particolare già su Allegri è stato chiaro: “Diciamo che per quanto bravo, Allegri non scende in campo. Tocca quindi ai giocatori fare la differenza. E se la rosa andasse bene così com’è non si starebbero cedendo tutti questi giocatori”
Milan, Grassia: “Non capisco la cessione di Reijnders. Gimenez da 20 gol”
Durissimo Grassia sulle varie cessioni, in particolare quella di Tijjani Reijnders con alcuni dubbi su altri elementi dei rossoneri: “Non capisco quale possa essere il valore del Milan dopo aver ceduto il suo uomo migliore. Non capisco perché mettere fuori rosa Bennacer. Ha fornito un contributo importante come play e non convocarlo mi ha sorpreso. Gimenez deve svegliarsi e dimostrare che può fare davvero 20 gol”.
Inoltre, un giudizio su Leao e Modric, passando per il calcio che potrebbe proporre Allegri al Milan: “Il calcio che conta è quello che fa risultato. Poi ci sono gare dove vinci e dai spettacolo, ma altre in cui devi pensare a portare a casa il risultato. Leao? Giocatore formidabile. Mi piace di più nel Portogallo, quando parte da lontano ma da posizione molto più centrale. È un grande giocatore ma discontinuo e il suo problema è comportamentale. Modric ho il dubbio sull’età”
Milan, Grassia: “Allegri non scende in campo. Su Gimenez…”

