Cinque giocatori dati per partenti guidano il Milan attuale per minuti giocati, dimostrando valore e continuità.
Nel Milan di Massimiliano Allegri, certe convinzioni estive sono state completamente ribaltate. Marco Pasotto, giornalista della Gazzetta dello Sport, ha evidenziato un dato interessante riguardo ai giocatori più utilizzati dalla squadra rossonera fino a questo momento: “Spesso le vie del pallone sono indecifrabili e centrifugano le gerarchie. Determinate convinzioni che a giugno sembrano scolpite nella pietra, a settembre non sono più tali. Così può capitare che qualcuno potenzialmente destinato a un’annata piena di punti interrogativi diventi una pietra angolare. E anche che qualcuno destinato ai saluti non solo rimanga, ma lo faccia da protagonista”.
I numeri parlano chiaro: i primi cinque giocatori per minutaggio della rosa rossonera appartengono proprio a queste due categorie. Parliamo di Tomori (594 minuti), Saelemaekers (556), Pavlovic (551), Gabbia (540) e Gimenez (533). Tutti avrebbero potuto cambiare aria o rimanere in secondo piano, ma Allegri ha scelto di puntare su di loro, trasformandoli in pedine fondamentali del suo scacchiere tattico.
Giocatori chiave del Milan
In questo contesto, Christian Pulisic sta vivendo il momento migliore della sua carriera. Arrivato a Milano con il peso di un percorso discontinuo, il talento statunitense ha trovato continuità e sicurezza sotto la guida di Allegri. Nonostante la sua naturale discrezione, i numeri parlano chiaro: su 12 gol segnati dal Milan in questa prima fase di stagione, cinque portano la sua firma e altri tre sono assist da lui forniti. Il giornalista Pasotto sottolinea come Pulisic sia ormai il centro di gravità del gioco rossonero: “Il Milan passa sempre da lui”, scrivono oggi i colleghi del Corriere dello Sport.
La combinazione tra giocatori ritenuti marginali e un centrocampista offensivo di altissimo livello ha permesso al Milan di costruire un equilibrio sorprendente. Allegri, con la sua gestione attenta e la capacità di valorizzare ogni componente, ha trasformato dubbi estivi in punti di forza, creando una squadra compatta, dinamica e imprevedibile, pronta a competere ad alti livelli in tutte le competizioni.
Milan, i protagonisti inattesi: cinque titolari che dovevano partire
LEGGI ANCHE: Milan, Di Stefano: “Il mistero di Theo Hernández con Allegri”

