TARE – Il Milan esce ancora una volta sconfitto, 3 a 2 contro l’Atalanta che complic ancora di più la corsa Champions. Nel post partita a Danz ha parlato Igli Tare, ecco le sue parole:
Sulle sensazioni di questo tracollo: “Sì, guardando le ultime partite è evidente che sia mancata l’attenzione giusta. È inutile nasconderci. Dobbiamo prenderci tutti le nostre responsabilità. I tifosi meritano un’altra squadra. Però l’unica cosa positiva, in questo momento, è che il nostro destino è ancora nelle nostre mani. Dobbiamo prendere di buono quello che si è visto nell’ultima mezz’ora, ma soprattutto analizzare bene tutto quello che è successo stasera e anche nelle ultime sei o sette settimane. Veniamo da dieci mesi fatti molto bene, mentre nell’ultimo mese e mezzo abbiamo perso qualcosa. Adesso dobbiamo concentrarci per raggiungere questo traguardo importante”.
Sul suo ruolo: “Onestamente, dalla società non ho avuto nessun segnale in questo senso. Io sono totalmente concentrato sul lavoro, perché se raggiungiamo l’obiettivo che ci siamo prefissati a inizio stagione, allora significa che avremo fatto un grande lavoro. Tutto il resto fa parte del nostro mestiere: le speculazioni esistono e bisogna saper convivere con la pressione quando si lavora a questi livelli. Per me conta soltanto mantenere la calma e la lucidità giusta per affrontare queste ultime due partite”
Sul peso mentale: “I tifosi hanno il diritto di contestare. Il loro pensiero è importante e va rispettato. Io credo che in questo momento il problema sia soprattutto mentale. La squadra non è serena, ha perso un po’ di tranquillità rispetto ai mesi passati. Credo abbia inciso anche il fatto che, una volta usciti dalla lotta per il primo posto, il distacco dalle altre squadre ci abbia tolto qualcosa a livello emotivo. Per questo adesso è fondamentale mantenere la mente fredda. Dobbiamo accettare le critiche, che sono giuste, ma allo stesso tempo dobbiamo saper reagire. In queste ultime due partite dobbiamo raggiungere un obiettivo fondamentale per il futuro del club.”
Su come uscire dalla crisi: “Abbiamo analizzato la situazione insieme al mister anche subito dopo la partita. Abbiamo parlato davanti alla squadra, spiegando che in questo momento tutto quello che gira intorno a noi deve toglierci meno energie possibile. Dobbiamo essere tutti concentrati esclusivamente su queste due partite. La reazione nello spogliatoio, soprattutto da parte dei leader della squadra, è stata quella giusta. Adesso però bisogna passare dalle parole ai fatti. Domenica abbiamo un match point importante e dobbiamo affrontarlo nel modo corretto. Magari sarà utile anche andare qualche giorno prima in ritiro, stare tutti insieme e analizzare bene tutto quello che serve per raggiungere l’obiettivo.”

