Il Milan è di nuovo primo in classifica da solo. Dopo oltre due anni di attesa, i rossoneri tornano a guardare tutti dall’alto in basso. Un traguardo simbolico ma pesante, frutto del lavoro di Massimiliano Allegri, della solidità difensiva e del ritrovato entusiasmo di Rafael Leao, trascinatore nella vittoria contro la Fiorentina. L’ultima volta che il Diavolo si era trovato da solo in vetta risaliva al maggio 2023, ma per un breve passaggio. Per una leadership vera, solida e meritata, bisogna invece tornare alla stagione 2021-22, quella dello Scudetto di Pioli, quando il Milan chiuse al primo posto davanti all’Inter. Milan: Il Diavolo torna sul trono. Dopo due anni, Max Allegri riporta i rossoneri in vetta

Ora, due anni e mezzo dopo, il cerchio si chiude. Allegri, tornato in estate per ridare identità e pragmatismo, ha costruito una squadra che vince con ordine, carattere e compattezza. Solo quattro gol subiti in sette giornate e una difesa tra le migliori d’Europa sono la base del nuovo successo. Ma il messaggio di Max resta chiaro: “Non lanciamo proclami, la strada è lunga”. Il Milan, però, si gode il momento. Capolista solitario, di nuovo padrone del proprio destino. Un segnale forte, per il campionato e per chi aveva già dubitato del Diavolo.

