Milan- Nel sistema tattico di Rúben Amorim, la figura dei trequartisti non è un semplice dettaglio, ma il vero e proprio motore dell’intera manovra offensiva. Nel suo 3-4-2-1, infatti, i due giocatori posizionati alle spalle della punta centrale hanno compiti cruciali: devono legare il gioco tra centrocampo e attacco e creare superiorità numerica negli ultimi trenta metri. Senza la loro brillantezza, il rischio è quello di vedere un possesso palla sterile e prevedibile.
In questo scacchiere tattico, il recupero di Christian Pulisic al cento per cento della condizione diventa una priorità assoluta per il Milan. Lo statunitense possiede caratteristiche uniche e fondamentali per le idee del tecnico portoghese: strappo palla al piede, capacità di saltare l’uomo nello stretto, visione di gioco e, soprattutto, senso dell’inserimento che garantisce gol e assist con regolarità. Quando Pulisic è in giornata, l’intera squadra cambia passo, trovando linee di passaggio verticali che mettono in costante affanno le difese avversarie.
La dimostrazione perfetta di quanto l’americano sia imprescindibile è arrivata nella recente sfida di San Siro contro il Lecce. Schierato dal primo minuto, Capitan America ha messo in mostra tutte le sue qualità, facendo con un gol capolavoro: uno stop al volo orientato di destro e una grande conclusione di prima intenzione che ha sbloccato la partita.
Una rete pesantissima che gli ha permesso di ritrovare la via del gol in Serie A dopo i mesi complicati. Per far compiere al Milan il definitivo salto di qualità e rendere davvero fluido il gioco di Amorim, la versione migliore di Christian Pulisic è la vera chiave di svolta della stagione rossonera.
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