Milan, l’allarme di Gian Gaetano Bellavia ” Non sappiamo a chi vendiamo lo stadio”. La possibile cessione di San Siro a Milan e Inter continua a sollevare polemiche e perplessità. A esprimere una posizione netta è Gian Gaetano Bellavia, noto commercialista milanese ed esperto di diritto penale dell’economia. Ai microfoni di Tuttosport, Bellavia ha lanciato un duro attacco all’operazione: “Lo stadio è lo specchio della nostra società: quello che conta sono solo i soldi. È un tema tecnico e opaco, dominato da interessi enormi”.
Bellavia mette sotto accusa in particolare la natura dei fondi esteri proprietari dei due club: “Sia Milan che Inter sono controllati da fondi di private equity, vere e proprie scatole chiuse. Non si sa chi ci sia davvero dietro. Il titolare effettivo? Quando il Comune lo chiede, la risposta è che i documenti sono riservati. E il Comune? Non reagisce. È inaccettabile”.
L’esperto punta il dito anche contro il contratto, che definisce “assurdo” e “rischioso”: “Si parla di clausole come l’earn-out, ma con strutture societarie offshore a monte, è impossibile garantire trasparenza. Chi controlla davvero queste operazioni? Nessuno. Eppure il bene pubblico verrà venduto, su questo non ho dubbi”.
Una denuncia forte, che solleva interrogativi cruciali su trasparenza, legalità e interesse pubblico in un’operazione da oltre un miliardo e mezzo di euro. Per Bellavia, è l’ennesima dimostrazione di un sistema dove la finanza ha preso il sopravvento su tutto. E dove lo sport, ormai, è solo il pretesto. Milan, l’allarme di Gian Gaetano Bellavia ” Non sappiamo a chi vendiamo lo stadio”.
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