L’infortunio di Alexis Saelemaekers complica i piani di Massimiliano Allegri, costretto a rivedere gli equilibri sulla corsia di destra. L’assenza del belga pesa non solo sotto il profilo tecnico e tattico, ma anche per la sua duttilità, qualità che lo ha reso una pedina preziosa nel sistema rossonero. Ora, con Saele ai box, il tecnico dovrà scegliere se affidarsi alla linea della continuità o sperimentare qualcosa di nuovo. Milan: L’infortunio di Alexis Saelemaekers apre un bivio per Max Allegri. La situazione

La soluzione più naturale porta al nome di Zachary Athekame, giovane svizzero arrivato in estate e già apprezzato da Allegri per gamba, velocità e capacità di attaccare la profondità. Schierarlo dal primo minuto contro la Fiorentina consentirebbe al Milan di mantenere intatto l’attuale assetto tattico, evitando scossoni. Tuttavia, resta da capire se il ragazzo sia pronto a reggere la pressione di una maglia da titolare in un momento così delicato della stagione. C’è però anche una seconda via, più creativa. Abbassare Christian Pulisic nel ruolo di esterno a tutta fascia, garantendo maggiore qualità in costruzione e imprevedibilità offensiva. Una scelta rischiosa, che potrebbe spingere Allegri a valutare il ritorno al 4-3-3, per sfruttare al meglio le caratteristiche dell’americano e degli altri attaccanti. Allegri, ancora una volta, si trova davanti al suo laboratorio tattico, tra giovani da lanciare e moduli da ricalibrare.

