Luka Modric continua a sorprendere: a 40 anni corre come un giovane. Gozzini lo paragona a Nocerino e Montolivo, tutti classe 1985
Luka Modric sembra non conoscere limiti. Il centrocampista croato, arrivato in estate al Milan, ha lasciato tutti senza parole per il suo impatto immediato in rossonero. Se le sue qualità tecniche erano già universalmente riconosciute, è il rendimento fisico e atletico a sorprendere maggiormente. In questo primo mese di gare ufficiali, il capitano della Croazia si è dimostrato un vero esempio di longevità sportiva. A 40 anni appena compiuti, Modric è infatti il primo per intercetti e possessi vinti in Serie A, e contro il Napoli ha percorso oltre 11 chilometri, guidando il centrocampo con lucidità e intensità.
Alessandra Gozzini, sulla Gazzetta dello Sport, ha sottolineato come il segreto del croato risieda nella sua mentalità. Modric non ha mai saltato un allenamento da quando è arrivato a Milano e con Allegri e lo staff cura ogni dettaglio della preparazione. Nonostante l’età anagrafica, per quella biologica appare ancora un ragazzo, capace di correre e pressare con la freschezza di un ventenne.
Modric infinito, esempio per il Milan
Per rendere l’idea, la giornalista ha ricordato altri centrocampisti classe 1985 come Antonio Nocerino, che concluse la carriera a Benevento nel 2018, e Riccardo Montolivo, che salutò il calcio nel 2019 dopo essere stato capitano del Milan. Entrambi hanno appeso gli scarpini al chiodo da anni, mentre Modric continua a fare la differenza in uno dei club più prestigiosi d’Europa.
La sua presenza non porta solo qualità tecnica ma anche mentalità vincente, rappresentando un punto di riferimento dentro e fuori dal campo. Con lui al fianco di Rabiot e degli altri compagni di reparto, il Milan ha trovato un equilibrio solido e un leader silenzioso capace di trascinare con l’esempio. Luka non invecchia mai: il tempo, per lui, sembra essersi fermato.
Milan, Luka Modric infinito: il paragone di Gozzini
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