Tante domande per il neo acquisto del Milan Luka Modric nell’intervista che ha concesso ai microfoni di DAZN. Dalla voglia di derby a Leao e Ancelotti, queste alcune delle sue parole.
Luka Modric ha raccontato vari aneddoti su questi primi giorni di Milan ai microfoni di DAZN. Sull’atmosfera trovata al suo arrivo: “Quando sono venuto a Casa Milan per firmare il contratto ho percepito subito che questo club è speciale. Si percepisce l’aura di grandezza che ha il club: ha vinto 7 Champions League, è secondo solo al Real Madrid. Questo la dice lunga”.
Luka sembra essere già in clima derby, nel quale sfiderà il compagno di nazionale Sucic: “Non vedo l’ora di giocare il derby, queste sono le sfide più belle da vivere in campo. Guardavo spesso le partite tra Milan e Inter, mi piace tanto giocare questo tipo di match, e non vedo l’ora di farlo con la maglia rossonera. Con Sucic? Sì, ci vedremo in campo. Ha un grande futuro davanti a sé. […] Ora gli auguro il meglio. Ma non contro di noi!“.
Non mancano elogi anche per i nuovi compagni di squadra come Rafael Leao: “Rafael Leao per me è un giocatore di livello mondiale e il Milan è contento di avere calciatori di questo calibro. Ci ho giocato contro alcune volte, sia a livello di club che di nazionale e lo capisci subito che tipo di calciatore è. Per me, lo ripeto, è senza dubbio un top player a livello mondiale“.
Le parole di Modric nell’intervista a DAZN: “Ho parlato con Ancelotti prima della mia firma”
Non manca un pensiero per il suo ex tecnico Carlo Ancelotti, leggenda tanto del Milan quanto del Real: “Ho parlato con Ancelotti prima della mia firma con i rossoneri e lui ha detto solo cose molto belle del Milan. Ovviamente le sapevo già prima, quando però uno come Carlo, che è stato un giocatore e un allenatore qui, te le dice, hai una percezione ancora più chiara del club e dell’ambiente“.
Infine, una menzione sul suo numero di maglia in rossonero: “Il mio primo numero è stato il 14, poi l’ho mantenuto anche al Tottenham e ho fatto bene lì. Ed è per questo che, essendo libero, ho voluto sceglierlo di nuovo. Cruijff è il simbolo di questo numero, il giocatore che ha dato importanza al 14 e lo ha reso speciale. È un piacere indossarlo“.
Milan, Luka Modric nell’intervista a DAZN: “Si percepisce l’aura di grandezza che ha il club”
LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan, il punto di Matteo Moretto sulle principali trattative in entrata e in uscita

