Solo venti minuti in campo contro Gibilterra, giusto il tempo di sentire il pallone e salutare il pubblico. Luka Modrić, a 40 anni, sa dosare le energie come pochi. La Croazia lo ha risparmiato per averlo al meglio nel prossimo impegno, ma nella testa del fuoriclasse c’è già il Milan, dove è pronto a riprendere il comando del centrocampo. Al Vismara, ieri, il croato ha fatto visita ai compagni rossoneri, tra sorrisi e incoraggiamenti. Il suo arrivo in estate ha portato esperienza e carisma, qualità che si sono già tradotte in leadership. Allegri lo considera un punto di riferimento tecnico e mentale. Milan: Luka Modrić, riposo calcolato. La Croazia lo gestisce, il Diavolo lo coccola

Modrić detta i tempi, imposta e guida i più giovani come un maestro silenzioso. I numeri parlano per lui, 91% di precisione nei passaggi, media voto 7,25 nelle prime sei presenze, un gol e un assist. Ma è soprattutto la serenità che trasmette al gruppo a fare la differenza. Il Milan lo aspetta per la ripresa del campionato, con l’obiettivo di restare in vetta. Modrić, fresco ma affamato, vuole essere il motore di una squadra che sogna in grande. E San Siro è pronto ad applaudirlo, ancora una volta.

