Il Milan ha giocato una grande Coppa Italia che potrebbe salvare parzialmente la stagione e prepara la finale contro il Bologna
Mercoledì 14 maggio allo stadio Olimpico di Roma si giocherà la finale di coppa Italia tra Il Milan di Sergio Coinceicao e il Bologna di Vincenzo Italiano. Per i rossoneri è una partita fondamentale per tornare a vincere la coppa nazionale, 21 anni dopo la finale vinta contro la Roma, qualche giorno dopo la finale di Champions League di Manchester, vinta contro la Juventus. Ma, questo match è diventato importante per il Diavolo per salvare una stagione orribile, ben al di sotto delle ambizioni che si il Club nutriva ad inizio anno. La vittoria non solo regalerebbe il secondo trofeo stagionale, ma garantirebbe almeno un posto in Europa League il prossimo anno.
Il percorso in Coppa Italia del Milan
La finale del Milan contro il Bologna sarà l’atto conclusivo di un torneo giocato in maniera perfetta dai rossoneri. Il primo atto si è svolto a San Siro, in gara secca contro il Sassuolo, con una vittoria schiacciante e netta per 6a1. Ad essere decisivo è stato Samuel Chukwueze, scatenato e autore di una doppietta, sugellata dalle reti di Tijani Reijnders, Rafael Leao, Davide Calabria e Tammy Abraham. Ai quarti il Diavolo ha ospitato la Roma al Meazza, e proprio l’ex giallorosso Tammy Abraham ha indirizzato il match con una doppietta, messo in cassaforte dal primo, e per ora unico, gol di Joao Felix, nel giorno del suo esordio in coppia con Santiago Gimenez.
Il derby di Coppa Italia
Un passaggio essenziale nel percorso del Milan verso la finale di Coppa Italia contro il Bologna è stato il Derby contro l’Inter, giocato nel doppio confronto del primo e del ventiquattro aprile. All’andata le due milanesi hanno pareggiato con gol del solito Tammy Abraham, giustiziere dell’Inter già in finale di Supercoppa, e il pareggio di Calhanoglu. Al ritorno, con i neroazurri lanciati verso il tentativo di triplete, il Diavolo ha fatto la partita migliore della stagione, schiantando i cugini con un perentorio 3 a 0, firmato da un rigenerato Luka Jovic, che si regala una doppietta e una prestazione sontuosa. Il terza gol viene siglato da uno dei cardini di questo Milan, quel Tijani Reijnders sempre più leader tecnico e uomo decisivo per la squadra.
Milan, manca l’ultimo passo: il percorso in Coppa Italia
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