Milan, Marcelino attacca: “Annuncio a metà partita è irrispettoso”. La decisione della Liga di cancellare il match tra Villarreal e Barcellona, che si sarebbe dovuto giocare a Miami, ha generato forti polemiche. Il più duro nelle reazioni è stato l’allenatore del Villarreal, Marcelino García Toral, che ha definito la gestione dell’annuncio come «una mancanza di rispetto».
Il tecnico ha criticato apertamente la modalità con cui la notizia è stata comunicata: «Stavamo giocando in Champions League e ci arriva la notizia a partita in corso. È irrispettoso verso di noi, la società e i tifosi», ha detto visibilmente contrariato.
Il progetto di portare il big match della Liga negli Stati Uniti nasceva da una strategia di internazionalizzazione del campionato, volta ad aumentare visibilità e profitti. Tuttavia, tra proteste dei club, perplessità dei giocatori e problemi organizzativi, l’evento è stato annullato.
La protesta delle squadre non si è limitata alle parole. In più partite della Liga, i calciatori hanno simbolicamente osservato 15 secondi di silenzio dopo il fischio d’inizio, un gesto forte per dire no alla commercializzazione estrema del calcio.
Marcelino ha messo in luce un tema che va oltre la singola partita: la credibilità delle istituzioni calcistiche e il rispetto verso chi il calcio lo vive ogni giorno, sul campo e fuori.
Una riflessione che può toccare anche il panorama italiano, dove proposte di partite all’estero emergono ciclicamente. E in casa Milan, dove si guarda con attenzione alle evoluzioni del calcio globale, queste dinamiche non passano inosservate. Milan, Marcelino attacca: “Annuncio a metà partita è irrispettoso”.
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