Nel corso di un’intervista esclusiva concessa a MilanNews.it, Marek Hamsik ha rivelato il momento in cui, nel 2011, fu davvero vicino a vestire la maglia del Milan. L’ex capitano del Napoli, oggi icona del calcio slovacco, ha svelato come quella trattativa con i rossoneri fosse concreta, ma si concluse senza il trasferimento.
“Sì, è vero, nel 2011 ero molto vicino al grande Milan,” ha confermato Hamsik. “Parliamo di un periodo in cui i rossoneri erano tra le squadre più forti d’Europa e io mi trovavo nel pieno della carriera. Ci furono contatti, ma alla fine decisi di restare a Napoli.”
Quella scelta, a distanza di anni, non gli pesa affatto.
“Non ho rimpianti,” ha precisato l’ex numero 17 partenopeo. “Sono napoletano dentro. Quella città, quei tifosi, mi hanno dato tutto. E io ho sempre cercato di ricambiare con la stessa passione.”
Hamsik: Cuore azzurro, ma rispetto per il Milan
Hamsik ha voluto sottolineare come, nonostante la decisione di restare sotto il Vesuvio, abbia sempre nutrito grande rispetto per il Milan e per il calcio italiano in generale.
“Il Milan era una squadra fortissima, piena di campioni. Sarebbe stato un onore vestire quella maglia, ma il destino ha scelto diversamente,” ha raccontato con serenità.
D’altronde, la storia gli ha dato ragione: con la maglia del Napoli, Hamsik è diventato uno dei simboli più amati della storia recente del club, superando anche Maradona per presenze e gol, e rappresentando per anni l’anima della squadra.
Oggi, guardando indietro, il fantasista slovacco conserva solo ricordi positivi: “È bello sapere che una squadra come il Milan mi aveva cercato. Ma la mia storia era scritta altrove, e ne sono orgoglioso.”
Milan, Marek Hamsik rivela: “Nel 2011 ad un passo dai rossoneri, ma il mio cuore…”
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