Marelli: ‘Contatto Tomori-McTominay non è rigore’. L’ex arbitro spiega perché la decisione di Chiffi e il mancato intervento del VAR
Il contatto tra Tomori e McTominay durante Milan-Napoli, al 38’ del primo tempo, continua a suscitare dibattito. A chiarire la situazione è intervenuto Luca Marelli, ex arbitro e analista arbitrale di DAZN, ai microfoni di Radio CRC.
Marelli ha definito l’episodio “complicato”, ma ha sottolineato che il tocco tra i due calciatori era troppo lieve per giustificare un calcio di rigore: “Episodio complicato, ma il tocco è troppo lieve. Quindi la soluzione è semplice: è corretta la mancata assegnazione del calcio di rigore. Vi avverto, però, che se Chiffi lo avesse fischiato ce lo saremmo tenuti come spettatori e non lo avrei considerato un errore poiché il VAR non poteva intervenire in questo caso, vista l’intensità del contatto.”
Le polemiche dei tifosi
Marelli ha risposto anche alle proteste dei tifosi:
“Il tifoso non è obiettivo per sua natura e indole. Lo capisco e non li condanno per questo. Ci sono, però, dei regolamenti che devono essere considerati e bisogna capire la regola di base. A volte bisognerebbe vedere cosa succederebbe a parti invertite: i tifosi del Napoli si sarebbero fatti esplodere, ma è normale che ragionino in base al proprio tifo.”
L’ex arbitro ha anche elogiato la direzione di Chiffi: “Ha arbitrato molto bene. Molti partono con giudizi precostituiti e a me questa cosa dà fastidio. Quando mercoledì verrà assegnato l’arbitro per Juventus-Milan, cominceranno altre polemiche.”
Riguardo ai 7 minuti di recupero, Marelli ha commentato: “Forse, poteva starci qualche minuto in più. Durante le partite interagisco molto con il coordinamento e mi aspettavo che gli arbitri dessero 8 minuti di recupero.”
L’analisi di Marelli conferma dunque la decisione dell’arbitro sul campo, sottolineando come l’episodio fosse al limite e che il VAR non potesse intervenire in base alla regolamentazione vigente.
Milan-Napoli, Marelli boccia il contatto Tomori-McTominay
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