Il Milan ha un condottiero come Max Allegri che da agosto fa i conti con una rosa troppo corta. Arrivare a maggio sarà un’impresa?
Il reale potenziale della rosa affidata ad Allegri è evidente, e non richiederebbe nemmeno ulteriori commenti se non fosse per il solito gioco dei “Max out”, pronti a mascherare i limiti strutturali della squadra. Con soli 19 giocatori di movimento e diversi elementi quasi mai impiegati causa infortuni, il tecnico ha dovuto arrangiarsi fin da agosto. Le difficoltà sono esplose soprattutto in attacco e a centrocampo, dove le assenze di Leao, Pulisic, poi Jashari e infine Rabiot hanno inciso pesantemente. L’ennesimo intoppo è arrivato ieri, con la notizia dell’influenza di Pulisic dopo un rientro solo parziale contro la Lazio. Eppure Allegri ha incassato ogni imprevisto senza mai lamentarsi, preferendo motivare il gruppo e fissare obiettivi chiari come la qualificazione in Champions. Una gestione silenziosa ma solida, che evita di disperdere energie in attesa del mercato di gennaio.
Milan non fare come il Napoli: gestione solida, ma a gennaio ai ripari
Dal club filtra il solito atteggiamento prudente: il DS Tare ribadisce che eventuali interventi dipenderanno dalle opportunità, formula che nel calcio italiano può significare tutto o niente. La priorità resta rafforzare la difesa, visto che Odogu ha collezionato solo minuti con il Milan Futuro, e aggiungere un centravanti che possa alleggerire il peso offensivo su Leao. Gimenez sembra più frenato dalla scarsa fiducia che da reali problemi fisici, mentre Nkunku non ha ancora trovato il suo spazio nel sistema rossonero, che pure valorizzerebbe la sua rapidità. Se dal mercato non arriveranno rinforzi, la responsabilità ricadrà su dirigenti e proprietà, mentre Allegri continuerà a far finta di niente. L’unico timore, non dichiarato, è che si ripeta il copione del Napoli dello scorso anno: perdere un big a gennaio, come fu per Kvara, sostituito da Okafor. Uno scenario che stavolta sarebbe insostenibile.
Milan non fare come il Napoli: questa stagione passa dal calciomercato
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