Il giovane attaccante del Milan Primavera Filippo Scotti parla del suo legame con il club e svela a chi si ispira in campo.
A seguito della premio ricevuto come uno tra i migliori attaccanti del Campionato Primavera, Filippo Scotti, giovane 2006 del Milan autore di 13 gol in stagione è stato intervistato da Sportitalia e ha rivelato alcune sfumature della sua carriera in rampa di lancio, il rapporto con il Milan e ha svelato il suo modello in campo. Il giovane talento rossonero ha anche avuto modo di commentare i playoff agguantati all’ultima giornata dal Milan Primavera, dimostrandosi pronto a dare tutto insieme ai suoi compagni per raggiungere grandi risultati.
Milan Primavera, Filippo Scotti: “Il paragone con Inzaghi? Tutta altra cosa”
L’intervista al giovane talento rossonero ha toccato tanti punti. Ecco le parole rilasciate ai microfoni di Sportitalia:
“È stata un’ultima giornata un po’ movimentata, non capitano tutti i giorni. Stagione bella, anche i miei compagni mi hanno aiutato, questo premio lo dedico a tutto lo staff che ci è stato dietro, è stata una stagione forte fino alla fine. Adesso arriva il bello, sarà un torneo con le squadre più forti. A me non piace parlare prima, vedremo. Dove posso migliorare? Sono tanti gli aspetti da migliorare.
Paragone con Inzaghi? Tutta altra cosa, lui è stato un grandissimo attaccante. Potrei migliorare sotto porta e con il piede debole, non sono un centravanti ma ho cercato di adattarmi nel miglior modo possibile. Indossare la maglia del Milan è un onore, tutti i giorni. Anche quando non la indossi devi far capire che sei un giocatore del Milan, una società forte, con una grande storia. Il mio giocatore preferito? Lewandowski”.
Milan Primavera, Filippo Scotti: “Un onore indossare la maglia, mi ispiro a…”
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