La dirigenza del Milan è ancora alla ricerca del nuovo Direttore Sportivo, ma Furlani vuole prendersi il tempo necessario per trovare il profilo giusto. Colui che andrà a ricoprire questo ruolo all’interno del club rossonero avrà tanto da lavorare e per questo bisogna saper scegliere la persona più adatta alle esigenze del Diavolo.
La stagione fallimentare del Milan, con l’anticipata eliminazione dalla Champions League, ha permesso ai rossoneri di iniziare a lavorare in anticipo alla prossima annata. In via Aldo Rossi però i lavori stanno richiedendo più tempo del previsto e così quando il nuovo Ds entrerà in ufficio sarà già sommerso dalla mole di lavoro.
Milan, ecco i compiti del nuovo Direttore Sportivo
L’allenatore
Se ancora non si sa quando arriverà il nuovo Ds, di certo si sa bene quali saranno i suoi compiti. Primo di tutto a lui toccherà la scelta sul futuro allenatore. Premesso che ancora non si conosce quale sarà il futuro di Sérgio Conceição, la sua permanenza a Milanello però potrebbe interrompersi presto. Dopo i due tecnici portoghesi, la scelta societaria adesso verte verso un’impronta italiana con Allegri in pole nel caso in cui Tare diventasse il nuovo Ds.
La rosa
Dopo il tecnico, sarà il turno della rosa. Una rosa che non sarà da rivoluzionare, ma che comunque avrà bisogno di alcuni ritocchi mirati e funzionali. Rinforzi a cui il ds dovrà destinare un budget limitato a causa della mancata qualificazione in Champions League.
In primis, ci sarà bisogno di un vice Leao e un vice Theo, un mediano e un centravanti in base a quale decisione verrà presa per Abraham e Jovic. Anche per la formazione vale lo stesso discorso dell’allenatore. La volontà del club è quella di avere più italiani possibili tra le proprie schiere.
Restano poi da valutare i prestiti non di proprietà, come quello di Walker, e quelli di proprietà di Saelemaekers e Bennacer. Sulla scrivania del Ds ci saranno anche i rinnovi dei giocatori in scadenza, ad esempio quello di Maignan o di Theo Hernandez.
Insomma, il lavoro per il nuovo Direttore Sportivo non è poco ed è meglio iniziarsi a rimboccare le maniche per non prendere decisione affrettare che alla lunga possono rivelarsi sbagliate.
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