RABIOT- Non si spengono le discussioni sull’episodio arbitrale che ha coinvolto Adrien Rabiot e Marcandalli durante Genoa-Milan. Dopo la vittoria rossonera a Marassi, l’attenzione si è concentrata sul fallo commesso dal difensore rossoblù ai danni del centrocampista francese, lanciato verso la porta avversaria. In quell’occasione l’arbitro Massa ha estratto il cartellino giallo, nonostante le proteste per una possibile espulsione.
A intervenire sull’episodio è stato l’ex arbitro Gianpaolo Calvarese, che attraverso un video pubblicato su Instagram ha analizzato la decisione arbitrale, soffermandosi sui parametri previsti dal regolamento per valutare una chiara occasione da gol.
L’analisi di Calvarese sull’episodio Rabiot-Marcandalli
Calvarese ha riconosciuto che l’azione rappresentasse un’occasione da gol, ricordando però che per configurare un DOGSO, ovvero l’interruzione di una chiara opportunità di segnare una rete, devono essere valutati quattro elementi: possesso del pallone, direzione generale dell’azione, numero dei difendenti e distanza dalla porta.
Secondo l’ex direttore di gara, la posizione defilata e la distanza di circa 60 metri dalla porta rendevano sostenibile la scelta di Massa di ammonire Marcandalli. Calvarese ha comunque aggiunto che, qualora l’arbitro avesse estratto direttamente il cartellino rosso, il VAR Camplone non sarebbe intervenuto per correggere la decisione.
La dura risposta di Adrien Rabiot
Le parole di Calvarese non sono passate inosservate ad Adrien Rabiot, che ha deciso di rispondere direttamente al video attraverso un commento su Instagram. Il centrocampista del Milan ha espresso apertamente il proprio disappunto, utilizzando parole molto dure nei confronti di chi, a suo giudizio, non riconoscerebbe gli errori.
“Nella vita come nel calcio si possono fare errori, bisogna almeno saperli ammettere. Mentire continuamente non vi farà andare avanti ed è il calcio italiano a subirne le conseguenze. Pensateci. Bonne soirée”.
Una presa di posizione netta da parte del francese, che riaccende il dibattito sull’episodio di Genoa-Milan e sulla decisione arbitrale relativa al mancato cartellino rosso per Marcandalli.

