Milan, Rafa Leão: “Essere al Milan è un onore, non un passaggio”. Per Rafa Leão, giocare al Milan non è una semplice tappa di carriera. È molto di più. “La differenza tra la prima e la duecentesima presenza? La gioia è sempre la stessa”, afferma. Ma c’è qualcosa che cambia: la responsabilità.
“Quando vieni in un club come questo non ha senso farlo solo per passare. Devi lasciare il segno. Voglio che, quando andrò via, la gente si ricordi di me per quello che ho fatto”.
Il Milan, per Leão, è storia vivente. “Qui hanno giocato Ronaldo, Shevchenko, Ibra, Maldini… essere parte di questo club è un orgoglio enorme”. Ma non si accontenta: “Voglio continuare così, e fare ancora di più”.
Lo scudetto vinto è stato un punto altissimo. “È qualcosa che un calciatore deve provare per capire quanto è importante giocare qui”. A San Siro, ogni partita è un evento, una spinta continua a dare il massimo.
Rafa Leão è diventato molto più di un talento: è un simbolo, un punto fermo per il Milan del presente e del futuro. E non è qui per caso. È qui per lasciare il segno nella storia rossonera. Milan, Rafa Leão: “Essere al Milan è un onore, non un passaggio”.
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