L’attaccante del Milan Leao, entra nel secondo tempo e risulta decisivo nella vittoria con lo Slovan Bratislava
Entra nel secondo tempo in Milan–Slovan Bratislava e cambia il destino del match: Rafael Leao torna a segnare in Champions League con un gol che porta il suo inconfondibile marchio di fabbrica. L’attaccante portoghese, con un tocco preciso e un’espressione radiosa, ha messo a segno il 2-1 contro il Takac.
Il momento chiave arriva quando Fofana serve un pallone dopo un intelligente velo di Abraham: Leao, con grande classe, scavalca il portiere e, ancor prima che la sfera oltrepassi la linea, sorride. Un gesto istintivo, di gioia pura, che è diventato il simbolo dei suoi giorni migliori.
Non è stata una prestazione perfetta ma Leao ha accettato con maturità la panchina iniziale, entrando con lo spirito giusto e risultando decisivo da subentrato. Una prova di carattere che dà un segnale importante sia al giocatore che alla squadra.
Il numero 385 racconta una storia significativa. L’ultima volta che Rafa aveva segnato in Champions era novembre dell’anno scorso, in un match memorabile contro il Paris Saint-Germain, uno dei punti più alti della scorsa stagione di Pioli. Tornare protagonista in Europa, con un gol e un sorriso, può essere il primo passo per ritrovare il miglior Leao.
Leao , il Milan e Fonseca

Leao sembra però aver cambiato qualcosa rispetto al passato. Le recenti partite contro Real Madrid e Cagliari hanno messo in luce un giocatore più consapevole e anche a Bratislava, Rafa ha dimostrato grande maturità. Al termine della gara, è stato premiato come miglior giocatore in campo e con tono tranquillo e riflessivo, ha condiviso le sue impressioni:
“Lui sa che non mi piace andare in panchina ma io sono sempre pronto ad aiutare. Siamo tutti contenti qui, dobbiamo ancora capire di più le sue idee e i risultati devono arrivare col tempo. Il mister aveva preparato bene la partita.
Milan , Rafael Leao trascina i rossoneri contro lo Slovan Bratislava
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