Milan, Ricci a DAZN: “Emozione unica tornare qui. Il mio ruolo? Allegri mi vede mezzala, ma…”
È stata la serata del cuore e del destino per Samuele Ricci. L’ex di turno, tornato per la prima volta nello stadio che lo ha visto crescere, è stato decisivo subentrando a Leao e servendo l’assist per il gol vittoria di Pulisic. Ai microfoni di DAZN, il centrocampista rossonero ha raccontato le sue emozioni, analizzando anche la sua collocazione tattica nello scacchiere di Allegri.
Ecco le sue parole.
Il ritorno da Ex: “Serata emozionante”
Non una partita come le altre per il classe 2001, che non dimentica il suo passato granata:
“È stata una serata molto emozionante. Sono tornato per la prima volta nello stadio che mi ha supportato per quasi 4 anni. Però alla fine conta la vittoria: siamo partiti timidi, subendo due gol, ma c’è stata una grande reazione. Per diventare una vera squadra bisogna passare anche attraverso queste sofferenze“.
La questione tattica: Regista o Mezzala?
Ricci entra nel dettaglio della sua posizione in campo, spiegando come Allegri lo sta impiegando e come lui interpreta la duttilità:
- La visione del Mister: “Penso che il mister mi veda più mezzala, un ruolo che ho già fatto in passato”.
- La disponibilità: “Io penso di poter fare anche il regista. Faccio quello di cui ha bisogno la squadra: spesso quel ruolo diventa una mediana a due e bisogna saper fare un po’ tutto”.
🗣️ L’urlo finale: “Era una liberazione”
Sull’esultanza sfrenata al fischio finale, Ricci spiega che c’era dentro tutta la rabbia per l’eliminazione dalla Coppa Italia:
“Siamo una grande squadra e cerchiamo di comportarci come tale. Arrivavamo dal risultato negativo di Roma ed eravamo partiti male anche oggi. Nell’esultanza finale c’era un po’ di liberazione per una vittoria su un campo difficile. Siamo contenti, ora serve continuità”.
Milan, Ricci a DAZN: “Emozione unica tornare qui. Il mio ruolo? Allegri mi vede mezzala, ma…”

