Le parole dell’Assessora Martina Riva sul futuro di San Siro: il voto del 29 settembre evita il disastro per la città
Milano vive giornate storiche dopo l’ok al nuovo stadio di San Siro. Martina Riva, Assessora allo Sport, al Turismo e alle Politiche Giovanili del Comune di Milano, ha parlato in esclusiva a MilanNews.it del percorso che ha portato alla decisione finale e delle prospettive future.
“Il progetto del nuovo stadio è stato lungo e complesso”, ha spiegato Riva. “Le condizioni sono cambiate più volte, ma l’obiettivo è rimasto lo stesso: dotare Milano di un impianto moderno. Inizialmente si era valutata la ristrutturazione del Meazza, ma i club hanno rapidamente escluso questa opzione per problemi strutturali che non avrebbero garantito la qualità necessaria. Nel 2022-23 c’è stato un dibattito pubblico per coinvolgere la cittadinanza. Poi è arrivata la questione del vincolo sul secondo anello: non era un vero vincolo, ma indicava che poteva scattare, fermando temporaneamente la procedura. L’allora Ministro alla Cultura chiedeva chiarimenti, e Comune e società hanno dovuto attendere. Nel frattempo, i nuovi vertici delle squadre hanno ipotizzato piani alternativi a San Donato e Rozzano, minacciando uno spostamento totale. Sarebbe stato un disastro: uno stadio vuoto, manutenzione milionaria a carico dei cittadini e perdita dell’infrastruttura circostante.
Riva sul futuro di San Siro
Il voto del 29 settembre ha cambiato tutto: “Ora possiamo candidare il nuovo impianto agli Europei del 2032. Ci abbiamo messo anni, ma il ritardo non è colpa di nessuno e non ha avuto grandi conseguenze. Inter e Milan avranno una casa moderna, e la zona di San Siro, infrastrutturata dai cittadini, non sarà sprecata. La Metro, i collegamenti e tutte le opere pubbliche resteranno funzionali, evitando uno spreco di risorse pubbliche”.
Riva sottolinea così l’importanza strategica dello stadio per Milano: non solo un impianto sportivo, ma anche un polo urbano e sociale fondamentale per la città e per i tifosi rossoneri e nerazzurri. La città guarda ora avanti, pronta a vivere una nuova era calcistica e infrastrutturale con San Siro al centro.
Milan, Riva: “Senza San Siro sarebbe stato un disastro per la città”
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