Milan San Siro, Consiglio Comunale: tra vendite, polemiche e futuro. Il Consiglio Comunale di Milano ha dato il via libera alla delibera proposta dalla Giunta guidata dal sindaco Giuseppe Sala per la vendita dello stadio San Siro e delle aree circostanti a Inter e Milan. Questa decisione segna un passo significativo verso la realizzazione di un nuovo impianto sportivo, con l’obiettivo di mantenere entrambe le squadre nel quartiere di San Siro. La vendita prevede una cifra complessiva di 197 milioni di euro, di cui quasi 73 milioni per lo stadio, secondo la valutazione dell’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, la proposta ha suscitato diverse polemiche tra i consiglieri comunali.
Le critiche politiche e le preoccupazioni economiche
Diversi membri del Consiglio Comunale hanno espresso preoccupazioni riguardo alla vendita, ritenendo che il prezzo fissato per lo stadio sia troppo basso. In particolare, è stato evidenziato come la cifra di 72 milioni di euro per lo stadio, unitamente agli sconti per le opere di bonifica e demolizione, possa rappresentare una perdita economica per il Comune. Alcuni consiglieri hanno sottolineato che i cittadini milanesi potrebbero dover affrontare i costi di demolizione e bonifica, mentre le entrate derivanti da eventi sportivi e concerti verrebbero meno.
Il futuro di San Siro e le alternative progettuali
Nonostante le polemiche, il progetto prevede la costruzione di un nuovo stadio che ospiterà sia Inter che Milan, mantenendo entrambe le squadre nel quartiere di San Siro. Il Comune ha avviato una conferenza dei servizi e un avviso pubblico per raccogliere eventuali proposte alternative alla vendita. L’obiettivo è garantire che il nuovo impianto rispetti gli standard moderni e sia economicamente sostenibile, senza compromettere l’identità storica del quartiere e le esigenze della comunità locale. Milan San Siro, Consiglio Comunale: tra vendite, polemiche e futuro.
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