Milan sei buonissimo: i dati in Serie A dicono che sei la regina dei falli commessi. Un’opportunità in meno per gli avversari…
Il Milan di Allegri vive un momento di grazia, consapevole però che la perfezione è ancora lontana. Il pareggio contro la Juventus, arrivato prima della sosta per le Nazionali, ha acceso un piccolo campanello d’allarme: la squadra crea tanto ma concretizza poco. Leao e Gimenez restano punti di riferimento, ma spesso sprecano occasioni che pesano sul risultato finale. Il lavoro offensivo è intenso e la manovra fluida, ma manca quella cattiveria sotto porta che trasforma le buone prestazioni in vittorie. Allegri lo sa e chiede più cinismo e concentrazione negli ultimi metri.
Sul piano del gioco, però, il mercato estivo ha dato risultati immediati: gli arrivi di Modric e Rabiot hanno portato esperienza, qualità e solidità al centrocampo. Il possesso palla è più ragionato, la gestione dei momenti della gara più matura. L’attacco dovrà ora tradurre questa superiorità tecnica in gol, sfruttando meglio le palle giuste. Intanto, un altro dato conforta il tecnico: quello della disciplina. Infatti i rossoneri primeggiano su tutti in un dato che anni fa creava diversi grattacapi, specie per le opportunità che dava all’avversario.
Milan sei buonissimo: solo 55 falli commessi nelle prime 6 di Serie A
Nel calcio è quantomai vitale commettere meno falli possibili. O meglio, farne di tattici quando serve, ma mai di inutili. I rossoneri in questo aspetto sono i primi in Serie A: il Diavolo infatti è la squadra che ha commesso meno falli di tutti, 55. Un dato che testimonia il miglioramento nella gestione del pallone e la capacità. Un fallo è sinonimo di palla inattiva, ergo di occasioni per l’avversario spesso complicate da gestire. Ora il Milan è cosciente dei suoi mezzi e delle opportunità che può creare.
Milan sei buonissimo: i dati sui falli commessi in Serie A
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