Beppe Marotta, presidente dell’Inter, ha parlato della proprietà nerazzurra durante il media day organizzato ad Appiano Gentile.
A cinque giorni dalla finale di Champions League, l’Inter ha aperto le porte di Appiano Gentile per il consueto Media Day. Un evento che ha visto protagonisti dirigenti, staff tecnico e giocatori, tutti proiettati verso l’importante sfida europea. Durante l’incontro con i media, il presidente e amministratore delegato nerazzurro, Beppe Marotta, ha espresso l’orgoglio per il traguardo raggiunto:
“Di fatto inizia il countdown verso una data storica e prestigiosa come quella di sabato, che sancisce l’esibizione di due formazioni nella finale della manifestazione calcistica più importante d’Europa e forse del mondo.”
Marotta ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra e del senso di appartenenza che ha portato l’Inter a disputare la sua seconda finale di Champions negli ultimi anni.
Marotta, la parole sulla proprietà.
Nel corso del media day, Marotta ha elogiato il ruolo della nuova proprietà dell’Inter, Oaktree Capital Management, evidenziando il loro approccio discreto ma efficace nella gestione del club. Ecco le parole:
“Il merito principale va al nostro allenatore, ma anche alla squadra, alla dirigenza, alla nuova proprietà che è entrata in modo molto intelligente: ci ha saputo supportare nella gestione e la loro presenza, sempre continua, è stata silente, senza interferire.”
Queste parole possono essere interpretate come una frecciata alla proprietà del Milan, RedBird Capital, spesso criticata per la sua gestione distante e poco coinvolta. Le dichiarazioni di Marotta mettono in luce un modello di gestione in cui la proprietà è presente e supportiva, ma senza intromettersi nelle decisioni operative, un approccio che sembra aver portato frutti positivi all’Inter.
In contrasto, il Milan vive delle stagioni turbolenti, dall’allontanamento di figure chiave come Paolo Maldini e Frederic Massara sono mancate figure che conoscessero il Milan e i suoi bisogni, che fossero vicine alla squadra, portando quindi ad una percezione di distacco da parte della proprietà. Le parole di Marotta, quindi, non solo celebrano il successo dell’Inter, ma sollevano anche interrogativi sul modello di governance adottato dalla società del Milan.
Milan, stoccata di Marotta: “Qui proprietà sempre presente”
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