Milan ora testa al Sassuolo per tenersi la vetta della classifica con un occhio anche alla Supercoppa Italiana
Il cammino del Diavolo prosegue verso la giusta direzione: il Milan si avvicina alla prossima sfida in campionato forte della bella rimonta messa in atto a Torino, dove i ragazzi di Max Allegri hanno dimostrato di avere tanto carattere oltre alla qualità. Col Toro nel momento di massima difficoltà a riaprire la gara ci ha pensato Adrien Rabiot con un missile dalla lunga distanza che non ha lasciato scampo a Israel. Nella ripresa, invece, la palla è passata ad un certo Christian Pulisic, che a Torino non doveva nemmeno giocare a causa di quella febbre fastidiosa e invece l’americano è entrato dalla panchina e ha ribaltato il risultato grazie ad una doppietta fulminea.
L’unica nota negativa registrata negli ultimi mesi è proprio l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano della Lazio, arrivata in un match dove al Milan è mancato solo il gol. A Roma le solite parate salva tutto di Maignan ci sono state, mentre l’attacco non è riuscito a fare abbastanza per spezzare la difesa biancoceleste. In una stagione senza competizioni europee si poteva sicuramente fare meglio in Coppa: un titolo sempre importante, ma ormai anche un’occasione sfumata per arrivare fino in fondo al torneo e mettere un altro trofeo nel Palmarès del Milan.
Milan, contro il Sassuolo per evitare vecchi incubi
La testa della squadra è rivolta verso il prossimo impegno in campionato, un incontro ostico che vedrà il Milan ospitare il Sassuolo. Ancora una volta non ci saranno molti dubbi sul fatto che i favori del pronostico pendono dal lato rossonero, ma il Diavolo non può sottovalutare la squadra di Fabio Grosso. Del resto le formazioni di medio/bassa classifica hanno già rosicchiato diversi punti al Milan di Allegri, anche a Torino il rischio di una sconfitta o un pareggio sono stati a lungo concreti e poi sventati dalla rimonta da applausi imbastita dal Diavolo.
Ora il Milan ha degli obiettivi a brevissimo termine: prendere i tre punti col Sassuolo per poi volare a Riad a giocarsi al meglio la Supercoppa Italiana. La Supercoppa è l’ultimo titolo a disposizione, oltre allo Scudetto, al quale il Milan può ambire e Allegri sa quanto sia importante vincere, ottenere risultati e conquistare trofei per costruire una squadra sempre più competitiva e vincente. La prima sfida vedrà i rossoneri vedersela col Napoli di Conte il 18 dicembre, in caso di vittoria si giocherà la finale contro la vincente del match tra Inter e Bologna. In Champions League il Napoli sta faticando, lo stesso non si può dire del percorso dei Partenopei in Serie A, dove la squadra di Conte si trova al comando insieme al Milan ma soprattutto dove ha conquistato importanti vittorie nell’ultimo mese, giunte contro Juventus (2-1), Roma (1-0) e Atalanta (3-1). La semifinale di Supercoppa sarà impegnativa, ma vedendo l’ottimo andamento nei big match del Diavolo forse bisogna “temere” di più la gara col Sassuolo. Del resto il Milan non ha ancora perso una gara di cartello in Serie A e in Arabia potrà mettersi di nuovo alla prova su questo fronte. Le motivazioni non mancano, la squadra di Allegri avrà l’opportunità di ottenere il suo primo trofeo e potrebbe farlo conquistando la sua seconda vittoria stagionale sul Napoli, come sull’Inter o il Bologna, in base a chi arriverà in finale.
Il Diavolo c’è, il primo passo è superare il Sassuolo, poi testa alla Supercoppa per arrivare infine all’ultimo incontro del 2025 che si terrà a San Siro contro il Verona.
Milan, testa al Sassuolo con uno sguardo alla Supercoppa
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