La vittoria del Milan nel turno di Champion’s League contro lo Slovan Bratislava (2-3 finale), non porta in dono soltanto i tre punti.
Parliamo di Ranking.
L’Italia è rappresentata da ben 8 squadre in Champions League, Europa League e Conference League, e ha l’obiettivo di rafforzare la propria posizione nella graduatoria continentale, puntando a difendere il secondo posto dietro l’Inghilterra e davanti alla Spagna e alla Germania.
Attualmente, l’Italia occupa la seconda posizione con 80 punti, alle spalle dell’Inghilterra, che comanda con 91 punti. Alle spalle degli Azzurri inseguono Spagna (74 punti) e Germania (72 punti). È importante ricordare che le prime due nazioni classificate al termine della stagione avranno diritto a una 5° squadra nella Champions League 2025-26.
Sul fronte delle squadre, il calcio italiano conta ben 9 club nella Top 100 Uefa, ma solo due rientrano tra le prime dieci, ovvero Roma e Inter. Seguono più distanziate l’Atalanta, il Milan (22°esimo posto) e la Juventus, che puntano a migliorare il loro posizionamento in questa fase cruciale della stagione europea. La classifica è ancora comandata dal Manchester City.

Parliamo di Ricavi.
Come ben spiegato da Calcio&Finanza, partiamo dal bonus partecipazione, uguale per tutti, che porterà nelle casse delle società italiane 18,62 milioni di euro. Si passa poi al premio per la posizione nella classifica unica, una novità di questa stagione che porterà un minimo di 275mila euro (una cifra accurata sarà disponibile al termine della prima fase).
Passando ai bonus per i risultati, ricordiamo che da quest’anno le vittorie (2,1 milioni €) e i pareggi (700mila €) valgono un po’ meno rispetto agli anni precedenti. Tuttavia, un bonus extra è previsto per il piazzamento nella classifica finale: ogni club riceverà una somma basata sulla sua classifica al termine della prima fase.
Infine, i ricavi si completano con le somme derivanti dal pilastro “value”, un nuovo segmento pensato dalla UEFA per accorpare market pool (il valore del mercato dei diritti televisivi) e il ranking storico/decennale.
Le cifre per il Milan
Per quanto riguarda il Milan, così, le cifre dei ricavi durante questa Champions League sono le seguenti (ricordando che la cifra per la posizione in classifica sarà evidentemente rivista al rialzo):
- Bonus partecipazione: 18,62 milioni di euro;
- Posizione in classifica: 275mila euro;
- Quota europea: 17,3 milioni di euro;
- Quota non europea: 4,16 milioni di euro;
- Bonus risultati: 6,3 milioni di euro;
- TOTALE: 46,66 milioni di euro.
Come è logico ed intuitivo capire da quanto scritto, diventa importante continuare la competizione europea per quanto più possibile, garantendosi prestazioni vincenti e convincenti; ancora di più, è fondamentale per il Milan di Fonseca che il cammino in campionato sia da terminare ai vertici, se non possibile puntando allo scudetto, almeno chiudendo la stagione all’ultimo posto possibile disponibile per la massima competizione europea.
Se così non fosse, il fallimento oltre che tecnico sarebbe anche e soprattutto economico-finanziario.
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