Milan, UEFA cambia qualificazioni: addio gruppi “noiosi”, che novità. I dettagli. L’UEFA sta valutando un radicale restyling del format per le qualificazioni agli Europei e ai Mondiali, con l’obiettivo di eliminare le gare sbilanciate contro avversari troppo distanti per valore tecnico. Secondo L’Equipe, il progetto è allo studio da tempo: l’idea è ispirata alla struttura della Champions League, più moderna e competitiva.
Uno dei modelli sul tavolo prevede il coinvolgimento della Nations League come via alternativa — o addizionale — per qualificarsi. Si parla anche di un campionato unico continentale con 54 squadre, oppure di suddivisioni in due grandi gruppi da 27 squadre ciascuno. Questi cambiamenti mirano a dare maggiore significato a ogni partita, riducendo i match “di routine”.
Il presidente Aleksander Ceferin aveva già accennato alla necessità di modernizzare il sistema durante il Football Summit di Lisbona. Ora l’UEFA sembra pronta a materializzare quella visione, coinvolgendo federazioni nazionali, associazioni e club nelle consultazioni.
Perché cambiare formato?
Partite troppo prevedibili penalizzano interesse e ascolti.
Una struttura con più squadre e partite di livello dovrebbe aumentare competitività e spettacolo.
Maggiore equità: le squadre minori avrebbero più possibilità di confrontarsi con avversari superiori.
In conclusione, se approvato, il nuovo formato potrebbe segnare un punto di svolta nel modo in cui si giocano le qualificazioni internazionali in Europa. Le regole cambieranno, ma la posta in gioco potrebbe diventare davvero più alta. Milan, UEFA cambia qualificazioni: addio gruppi “noiosi”, che novità. I dettagli.
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