Napoli-Milan finisce con una sconfitta per la squadra di Sergio Conceiçao che a fine partita ha parlato anche di Leao.
Solito avvio sprecato dalla formazione allenata da Sergio Conceiçao che prova poi a salvare il risultato sbagliando un rigore e accorciando il risultato grazie alle rete di Jovic.
Il Milan continua a perdere colpi e perdere punti grazie anche alla sbagliata mentalità nei primi minuti del match, dopo 60 secondi infatti i partenopei sono già in vantaggio a causa di un pasticcio difensivo che si ripete poi anche nell’azione della seconda rete firmata da Lukaku che fa 400 gol in carriera.
Nella consueta intervista di fina partita ha parlato ai microfoni di DAZN il mister rossonero che ha commentato la gara ed anche dato le motivazioni di alcune scelte riguardanti la formazione, ecco le sue parole:
Io da quando sono qua, da tre mesi più o meno, non ho mai trovato scuse per il poco tempo per lavorare. Oggi è successo veramente di tutto. Mi sono svegliato alle 7.30, c’era Loftus che stava male ed è andato in ospedale. Dopo questo mi hanno detto che Thiaw non poteva giocare perché ha vomitato, ha avuto qualcosa allo stomaco, intestinale. E ancora poco tempo dopo mi hanno detto che Leao sentiva un po’ di fatica alla coscia. Ma non sono scuse, potevamo fare molto di più. La prima palla che loro hanno buttato avanti hanno fatto gol. Non abbiamo fatto i primi 20 minuti come avevamo preparato. Succedono queste cose, non voglio aggrapparmi alla sfortuna perché potevamo fare di più, ma veramente oggi è successo di tutto. Poi nel secondo tempo c’è stata la reazione molto buona della squadra, ci voleva. Nel secondo tempo il Napoli non è mai andato in porta, abbiamo creato tantissime occasioni, il risultato giusto sarebbe stato il pareggio secondo me
Napoli-Milan, Conceiçao: “Thiaw non è stato bene”

“Thiaw problemi intestinali, Leao aveva sentito qualcosa alla coscia”
Il rigore? “Ci sono tre giocatori che definiamo per battere e si allenano. Pulisic per dare fiducia al suo compagno che non segna da un po’ di settimane… Sappiamo come sono le cose. Non sta a me dire qualcosa ai giocatori, sono loro tre che decidono in base a come si sentono. Ma questo è un buon segno, è il segno di uno spogliatoio unito. C’è la coscienza che dovevamo fare di più nei primi 25 minuti, c’è grande frustrazione perché non meritavamo questa sconfitta”.
Il portoghese ha anche aggiunto: “Avevamo preparato già la partita senza Leao, non sto dicendo che non ha giocato perché il dottore mi ha detto qualcosa. Dopo la nazionale, come Santi, ha fatto due allenamenti. Anzi Santi solo uno, perché è tornato con la caviglia molto molto gonfia. Comunque tutte queste cose succedono a Milanello, le persone non lo sanno.”
Alla domanda sul reale potenziale della sua formazione Conceiçao ha risposto: “La squadra ha potenziale, qualità. Parliamo sempre di questo equilibrio, è vero. Se dobbiamo pressare più alto allora dobbiamo rimanere a volte in uno contro uno nella nostra linea difensiva, non puoi rimanere in superiorità numerica se vai in avanti. Loro sono riusciti ad uscire troppo facilmente dal nostro pressing nel primo tempo. Poi abbiamo rettificato e abbiamo avuto un atteggiamento diverso. Nel calcio ci vuole tecnica, qualità ma anche coraggio, la voglia, atteggiamento giusto per essere presenti. Delle volte dobbiamo assumerci la responsabilità dell’uomo contro uomo. La squadra ha qualità, ho molto fiducia. Ho un ambiente sano nel gruppo”.
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