Quella di sbagliare dal dischetto ormai sembra essere una maledizione per il Milan che nella sfida di ieri sera contro il Napoli ha fallito ancora dagli undici metri.
Al 69′ i rossoneri hanno sprecato un’occasione che avrebbe potuto riaprire la partita. In svantaggio di due gol, il Milan si procura un rigore con Theo Hernández. Il francese viene atterrato in area di rigore e il direttore di gara Sozza indica immediatamente il dischetto. Rafa Leao prende il pallone tra le mani e lo passa a Pulisic, rigorista designato dei rossoneri. L’americano però cede il pallone al compagno di squadra Gimenez che si presenta davanti a Meret per calciare il rigore. L’ex Feyenoord però si fa ipnotizzare dal portiere azzurro che gli nega il gol.
A questo punto sorgere spontanea la domanda del perché Pulisic non abbia tirato il rigore lasciando l’incarico al messicano. Il gesto di troppo buonismo di Pulisic lascia pensare che l’11 rossonero volesse aiutare il compagno che nell’ultimo mese sta vivendo un periodo complicato. Gimenez non segna da più di un mese e mezzo e con il rigore si sarebbe potuto sbloccare. Ma così non è stato, anzi la situazione è peggiorata. L’errore dal dischetto infatti ha determinato non solo la sconfitta del Diavolo, che nel finale di partita è riuscito a trovare il gol del 2-1 con Luka Jovic, ma a demoralizzare ancora di più Santiago.
MILAN, LA MALEDIZIONE DAL DISCHETTO
Con il rigore sbagliato da Gimenez, il Milan in questa stagione ha fallito per la quarta volta dagli undici metri e tutte e quattro le volte con giocatori diversi.
Il primo caso scoppia al Franchi di Firenze. È il 6 ottobre e, nonostante Pulisic sia in campo, a presentarsi sul dischetto è Theo Hernández che però sbatte su De Gea. Sempre nello stesso match contro la Fiorentina i rossoneri si guadagnano un secondo rigore. Neanche questa volta Pulisic calcia e si presenta Abraham davanti a un mostruoso De Gea che si ripete per due volte di fila.
Il terzo errore dagli undici metri risale alla sfida contro il Torino del 22 febbraio. Questa volta è Pulisic a prendere il pallone tra le mani e a posizionarlo sul dischetto. L’americano però fallisce e per la prima volta in carriera sbaglia dagli undici metri.
L’ultimo calcio di rigore sbagliato è quello di ieri sera di Santiago Gimenez. Diventano così quattro i rigori sbagliati in questa stagione dal Diavolo sugli otto conquistati (4 sbagliati e 4 segnati) con una percentuale di realizzazione bassissima. In Europa peggio solo il Friburgo con zero rigori trasformati su 4.
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