Le pagelle di Milan-Lecce, ci pensa Niclas Fullkrug, Adrien Rabiot è un valore troppo importante per i rossoneri
Maignan 6 – Giornata di totale tranquillità: praticamente non deve intervenire. Ordinaria amministrazione.
Tomori 6.5 – Va vicino a complicarsi la vita nel finale di primo tempo con un intervento evitabile, ma dopo quell’episodio gioca con lucidità e precisione, scegliendo sempre la soluzione giusta.
Gabbia 7 – Sfiora il gol più volte, sempre in elevazione, senza riuscire a trovare la zampata. In difesa è un muro: non concede nulla. Splendida l’apertura che origina l’azione del gol decisivo, un lancio pulitissimo che manda in moto la catena di sinistra.
De Winter 6.5 – Ammonito presto, ma non perde mai sicurezza. Aggressivo al punto giusto, concentrato, attento in ogni duello.
Saelemaekers 7 – Parte subito forte, più dentro il gioco di chiunque altro. Lavora soprattutto nello spazio interno e non sulla fascia pura. Nella ripresa cresce ancora e firma un cross perfetto per Füllkrug. Esce solo per un problema fisico. (Athekame sv)
Ricci 6 – Nel primo tempo fatica a trovare continuità, anche perché spesso il gioco si sviluppa altrove. Molto più incisivo nella ripresa: Falcone gli nega un gol quasi fatto. (Loftus-Cheek 5: Come si fa a mangiarsi quel gol sotto porta?)
Jashari 6.5 – Mostra subito personalità, aggredendo alto e accelerando le transizioni. Nella ripresa guida con sicurezza il centrocampo, alternando inserimenti e passaggi filtranti. Uscita forzata, ma prova incoraggiante. (Modric sv)
Rabiot 7 – Il più continuo nei primi 45 minuti: dà ritmo, ordine e profondità alla squadra. Sempre dentro le azioni importanti, sia in attacco sia in copertura. Splendida la sponda per Loftus-Cheek, e nel finale mette anche Nkunku davanti al portiere: solo Falcone gli nega l’assist.
Estupinan 6 – Parte contratto, quasi intimorito, ma nella ripresa scioglie le gambe e segue meglio le iniziative dei compagni. Meglio quando deve accompagnare che quando deve inventare.
Pulisic 6 – È il principale raccordo offensivo nella prima parte: si muove tanto, cerca gli spazi e mantiene fluida la manovra. Falcone gli cancella un gol che sembrava scritto. Lascia il posto al giocatore decisivo. (Füllkrug 7: entra, sfiora subito il gol e poi firma quello che vale la vittoria con un colpo di testa da centravanti vero.)
Leao 6 – Fatica nel primo tempo, dove si trova spesso ingabbiato e lontano dall’area. Cambia volto nella ripresa: più libero, più lucido e più incisivo. L’assist per Pulisic è da campione, ma Falcone rovina la festa. (Nkunku sv)
Allegri 7 – Prestazione solida, continuativa e quasi sempre in controllo. Il Milan crea tanto e sbatte più volte su un Falcone sensazionale. Il secondo tempo è di grande dominio, coronato dal gol di Füllkrug. La striscia di risultati utili continua: un segnale pesante.

