PANCHINA MILAN – Il nome di Oliver Glasner continua a essere il più caldo per la panchina del Milan. L’ex tecnico del Crystal Palace, indicato da settimane come uno dei principali candidati per guidare il nuovo corso rossonero, è tornato a parlare pubblicamente del proprio futuro.
Intercettato dai quotidiani austriaci Kronen Zeitung e Oberösterreichischen Nachrichten dopo una partita di tennis disputata a Mehrnbach, piccolo centro dell’Alta Austria, Glasner ha affrontato per la prima volta anche le insistenti voci che lo accostano al Milan.
Glasner evita il tema Milan
L’allenatore austriaco non ha voluto sbilanciarsi direttamente sull’interesse rossonero, mantenendo una linea molto prudente.
«È molto bello che, da quando ho annunciato la fine del mio contratto con il Crystal Palace, i media mi abbiano collegato con quasi tutti i club».
Glasner ha poi spiegato perché preferisce non commentare le indiscrezioni.
«Non ho mai commentato queste voci e non voglio farlo ora. Quando arriverà il momento, lo annuncerò».
Parole che non confermano né smentiscono l’interesse del Milan, ma che lasciano aperta ogni possibilità.
“Serve la sensazione giusta”
L’aspetto più interessante delle sue dichiarazioni riguarda le condizioni che ritiene fondamentali per accettare una nuova avventura.
«Per essere finalmente pronto per un nuovo club, tutto deve essere perfetto».
Una frase che sembra collegarsi alle indiscrezioni degli ultimi giorni sulle richieste avanzate dal tecnico ai dirigenti rossoneri.
«Bisogna avere una buona sensazione: se non c’è, non si fa nulla».
Un concetto chiaro che evidenzia come Glasner voglia trovare il contesto ideale prima di prendere una decisione definitiva.
Il favorito per la panchina del Milan
Nonostante la prudenza mostrata pubblicamente, Glasner resta il candidato più accreditato per diventare il prossimo allenatore del Milan.
La dirigenza rossonera continua a valutare diversi profili, ma il tecnico austriaco è considerato da molti osservatori il nome più avanti nella corsa alla successione.
Le prossime settimane potrebbero risultare decisive per capire se le parti riusciranno a trovare l’intesa definitiva.
Il pronostico sul Mondiale
Nel corso dell’intervista Glasner ha parlato anche del Mondiale ormai alle porte.
«Ovviamente guarderò le partite, soprattutto quelle dell’Austria».
L’allenatore ha poi espresso qualche perplessità sul nuovo formato.
«Tutto sommato, 104 partite mi sembrano troppe».
Sul possibile vincitore ha indicato più di una favorita.
«Credo dovrebbe vincere la Francia, ma non ne sono sicuro. Vedo bene anche la Spagna».
Infine ha sottolineato l’importanza delle condizioni climatiche.
«Il clima avrà conseguenze. Tranne la Germania nel 2014, nessuna europea è mai riuscita a vincere un Mondiale in Sudamerica. Per questo aggiungo l’Argentina».
In attesa della chiamata
Per il momento Glasner si gode qualche giorno di tranquillità insieme alla famiglia.
«Ho passato le scorse settimane in vacanza con la mia famiglia. Ora ho un sacco di cose da recuperare».
Tra appuntamenti con il commercialista, pranzi con amici e persino un torneo di golf organizzato da un ex compagno di scuola, il tecnico austriaco attende di conoscere il proprio futuro.
Un futuro che potrebbe portarlo molto presto a Milanello, dove il suo nome continua a essere il più forte per la panchina del Milan.

