Antonio Conte nel mirino di Milan e Juventus per la panchina della prossima stagione
Il futuro di Sergio Conceiçao sulla panchina del Milan è ancora incerto e intanto la dirigenza rossonera osserva Antonio Conte. Il club milanese però non è l’unico ad aver messo nel proprio mirino il tecnico salentino, poiché anche la Juventus sembrerebbe interessata.
Sia Milan che Juventus stanno soffrendo in questa stagione e il cambio di panchina lo conferma. A gennaio il Diavolo ha chiamato Conceiçao per sostituire l’esonerato Fonseca; la Vecchia Signora invece ha salutato Thiago Motta per dare il benvenuto a Igor Tudor.
Alla fine della stagione mancano ancora cinque giornata, ma nessuna delle due squadre ha ancora un posto certo in Europa. Questo sta portando entrambe le dirigenze a pensare a un nuova guida tecnica per la prossima annata e il nome che più piace è quello di Antonio Conte. L’ex Juventus e Inter d’altronde ha tutte le carte in regole per essere considerato uno dei migliori allenatori sulla piazza.
Se dovesse essere paragonato a qualcuno, Conte potrebbe essere uno di quei medici che ti salva la vita. Una sorta di chirurgo d’urgenza della storia del calcio che riesce a salvare una squadra finita in sala di rianimazione. Così è stato negli anni in bianconero dopo l’era di Delneri e in nerazzurro dopo un decennio di sconfitte. Lo ha fatto in parte anche al Tottenham riportando gli inglesi a compere in Champions League e lo sta facendo anche a Napoli, in piena corsa per vincere lo Scudetto.
Questo è il motivo per cui ogni paziente in fin di vita si rivolge a lui. Ogni volta che una squadra è in crisi sa che l’unico per uscirne è chiamarlo. Scontroso e al limite dell’insopportabile, Conte eppure è uno dei migliori e Juventus e Milan lo sanno bene.
Tutti pazzi per Antonio Conte e il Napoli trema
De Laurentis potrebbe così perdere il suo tecnico, ma per saperlo con certezza bisognerà aspettare l’incontro di fine campionato. Conte è stato chiaro: la sua priorità è restare, ma con una squadra da Champions.
La sua permanenza a Napoli però è in dubbio e a dirlo è stato lui stesso: “Sono state dette tante cose ad inizio d’anno da parte mia, alcune posso confermarle, altre non posso confermarle. Non rinnego niente, ma ti rendi conto di alcune situazioni e non mi sento di confermare tutto quello che ho detto. E’ stato chiaro anche il discorso di Kvara, dissi Napoli non doveva essere un club di passaggio, non vorrei passare per bugiardo su cose disattese. In questi 8 mesi qui a Napoli ho capito che tante cose qui a Napoli non si possono fare”.
A fine stagione Conte e il Napoli potrebbero prendere due strade diverse e Juventus e Milan ci sperano.
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