PATO – L’amore tra Alexandre Pato e il Milan non si è mai spento. L’ex attaccante brasiliano, che ha lasciato un segno importante nella storia recente del club rossonero, è tornato a parlare della squadra ai microfoni di Sky Sport in occasione del Mondiale per Club.
Parole profonde, sincere e cariche di affetto quelle pronunciate dal “Papero”, che ha confessato ancora una volta il legame speciale che continua a unirlo al Milan nonostante siano passati molti anni dalla sua esperienza in rossonero.
Pato e l’amore infinito per il Milan
L’ex numero 7 rossonero ha spiegato quanto continui a seguire le vicende del Diavolo e quanto soffra quando le cose non vanno per il verso giusto.
“Sai comunque, non solo la situazione però anche il Milan quando perde mi segna tanto, perché io ci tengo tanto anche al Milan.”
Parole che testimoniano un attaccamento rimasto intatto nel tempo e che va ben oltre il semplice ricordo della sua carriera in Italia.
“Il Milan è stato un amore”
Pato ha poi raccontato con una frase molto significativa il rapporto costruito con il club rossonero durante gli anni trascorsi a Milano.
“Per me non è stato solo un club, è stato l’amore. Io mi sono innamorato del Milan come se fossi innamorato di mio figlio.”
Una dichiarazione che conferma ancora una volta quanto il Milan abbia rappresentato una parte fondamentale della sua vita personale e professionale.
L’augurio per il futuro rossonero
Il brasiliano ha commentato anche la stagione difficile vissuta dal Milan, invitando però l’ambiente a guardare avanti con fiducia.
“Spero sempre che loro possano crescere tanto. Ok, è andato male quest’anno, non era quello che si aspettavano, però si può imparare da questo momento e avere ancora la prossima opportunità di fare meglio e anche tornare in Champions.”
Infine, un messaggio rivolto a tutto il mondo rossonero e a Zlatan Ibrahimovic.
“Auguro il meglio per Ibra, per tutti, e che il Milan possa arrivare il prossimo anno in Champions League.”
Parole che confermano il forte legame di Alexandre Pato con il Milan, un amore che continua a vivere anche a distanza di anni dalla sua avventura in rossonero.

