Pietro Mazzara: “Milan, rabbia giusta ma servono correttivi. Lewandowski resta un’idea concreta per l’estate”
Nel suo editoriale su MilanNews, Pietro Mazzara analizza con lucidità e tono critico il momento del Milan dopo il pareggio di Parma, definito “un’incazzatura generale giusta e sacrosanta”. Per il giornalista, la delusione nasce non solo dal risultato — un 2-2 arrivato dopo un doppio vantaggio — ma soprattutto dalla sensazione che la squadra non sia ancora matura per ambire realmente allo Scudetto.
“Pareggiare così, dopo esser stati in vantaggio per 0-2 e aver messo la partita sui tuoi binari, è sinonimo che manca ancora qualcosa per essere una grande squadra”, scrive Mazzara.
Errori individuali e problemi strutturali
Contro il Parma, come già contro Cremonese e Pisa, il Milan ha perso punti preziosi per leggerezze e mancanza di cattiveria. Mazzara sottolinea come Estupinan abbia commesso un errore inaccettabile sul gol di Bernabé, mentre i suoi compagni hanno sprecato occasioni clamorose nel finale.
La sensazione è che certi limiti si ripetano: cali di concentrazione, scelte sbagliate, poca incisività davanti.
Gennaio, tempo di riflessioni
Il mese di novembre — scrive Mazzara — “è parente di gennaio”, perché la società deve già programmare gli interventi sul mercato invernale.
Il giornalista invita la dirigenza a non restare immobile:
“Sarebbe delittuoso non dare ad Allegri uno-due tasselli funzionali. Alcuni innesti estivi non stanno rendendo: De Winter non dà le certezze di Tomori, Athekame non è un backup di livello per Saelemaekers, e Estupinan non può stare davanti a Bartesaghi”.
Il sogno Lewandowski
Tra le riflessioni più interessanti, Mazzara conferma le indiscrezioni sull’interesse del Milan per Robert Lewandowski:
“Già da fine settembre il Milan ha iniziato a studiare la situazione del polacco. Il contratto con il Barcellona scade a giugno, e il club catalano ha la possibilità di prolungarlo di un anno in modo unilaterale. A gennaio è difficile, ma per l’estate può diventare un’ipotesi più concreta”.
Il centravanti, scrive Mazzara, non sembra interessato a mete esotiche, e l’Italia potrebbe rappresentare la tappa finale della sua carriera europea. Tuttavia, restano da valutare costi e durata del contratto.
⚽ Attacco da rifondare
La critica finale è diretta: “I soldi investiti su Morata, Gimenez e Nkunku non hanno fruttato”.
Il Milan, dopo l’era Ibrahimovic-Giroud, è ancora alla ricerca del suo “One Piece”, un bomber capace di fare la differenza. Nkunku non convince, Gimenez ha tempo ma deve cambiare passo.
Pietro Mazzara: “Milan, rabbia giusta ma servono correttivi. Lewandowski resta un’idea concreta per l’estate”
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