Alexis Saelemaekers ha parlato a Nieuwsblad, tra la senzaione di casa al Milan e il rinnovo di contratto con i rossoneri
Alexis Saelemaekers si sta ritagliando un ruolo sempre più centrale nel AC Milan di Massimiliano Allegri, dopo le esperienze in prestito tra Bologna e Roma che ne hanno segnato la crescita. L’esterno belga, oggi stabilmente nei piani rossoneri, ha parlato della sua stagione e del momento che sta vivendo in un’intervista rilasciata a Nieuwsblad.
Sul percorso al Milan e la crescita personale
“Non posso lamentarmi. Dopo i prestiti al Bologna e alla Roma, dove sono maturato molto, era fondamentale per me diventare titolare fisso al Milan e ci sono riuscito. Sento la fiducia sia dell’allenatore che della società. Quando mi hanno offerto il prolungamento di contratto non ho esitato. È addirittura un contratto quinquennale fino al 2031, cosa non scontata nel calcio moderno. Mi sento davvero a casa al Milan”.
Sul compagno di squadra Koni De Winter
Durante l’intervista, Saelemaekers ha speso parole importanti anche per Koni De Winter:
“Koni è un giocatore fantastico. È vero che ha avuto dei momenti di difficoltà con la nazionale, ma capita a tutti di tanto in tanto. Possiamo essere certi che darà il massimo anche con i Diavoli Rossi. È davvero forte”.
Sull’esperienza con il Belgio
Saelemaekers è attualmente impegnato con la nazionale belga:
“La competizione è enorme. Il fatto di fare bene nel proprio club non significa automaticamente che giocherai in nazionale, non ci sono garanzie. Posso accettarlo, ma comunque, questo non toglie nulla al fatto che io abbia la sana ambizione di diventare un giocatore chiave anche qui. Penso di avere le migliori chance come attaccante di destra, è lì che il commissario tecnico della nazionale preferisce vedermi. Questo ritiro è l’ideale per fare punti in vista dei Mondiali. Il mio primo grande torneo, è incredibile”.
Sulle ambizioni future
Il belga ha poi concluso:
“Sono la prova che il talento da solo non basta per farcela. Ho fatto dei sacrifici e ne sono stato ricompensato. E non ho nessuna intenzione di accontentarmi. Prendiamo ad esempio i Mondiali in America: perché non dovremmo avere il diritto di sognare? Finché lavoriamo sodo, tutti insieme, chissà…”.
Saelemaekers: “Al Milan mi sento a casa, sul rinnovo non ho avuto dubbi”

